Riforma dell'accesso a Medicina e Chirurgia: settimana decisiva - Studentville

Riforma dell'accesso a Medicina e Chirurgia: settimana decisiva

La principale novità consisterà nell'abolizione del tradizionale Test d'ingresso.
Riforma dell'accesso a Medicina e Chirurgia: settimana decisiva

Dal 4 al 7 marzo 2025, la Camera dei Deputati discuterà e voterà la proposta di legge C. 2149, che delega il Governo alla revisione delle modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, e Medicina Veterinaria. Il testo, già approvato in forma unificata dal Senato, rappresenta un passo significativo nel processo di riforma del sistema di selezione per l’accesso a Medicina.

Calendario dei Lavori Parlamentari

Le sedute si svolgeranno nei seguenti giorni:

  • Martedì 4 marzo: ore 14-20, con possibile prosecuzione dalle 21 alle 24
  • Mercoledì 5 marzo: ore 9:30-13:30 e, dopo la commemorazione prevista in Aula, dalle 20 alle 24
  • Giovedì 6 marzo: ore 9:30-13:30 e 15-20, con possibile prosecuzione dalle 21 fino alle 23:45
  • Venerdì 7 marzo: eventuale proseguimento della discussione

Questa riforma si inserisce in un contesto di forte dibattito sulla necessità di superare il tradizionale test d’ingresso di Medicina e adottare un modello più equo e meritocratico, in grado di rispondere meglio alla crescente domanda di professionisti nel settore sanitario. ​

Principali Novità della Riforma

La riforma prevede l’abolizione del numero chiuso al primo semestre, consentendo l’iscrizione aperta per tutti gli aspiranti medici senza sostenere i test d’ingresso. Durante il primo semestre, gli studenti dovranno sostenere esami caratterizzanti, i cui risultati determineranno una graduatoria nazionale per l’accesso al secondo semestre. Gli esami superati saranno comunque validi per altri corsi universitari in caso di non ammissione.

Obiettivi della Riforma

L’obiettivo è garantire una selezione più equa, basata sulle competenze acquisite dagli studenti, e rispondere alla crescente carenza di medici nel sistema sanitario nazionale. Il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha dichiarato che il fabbisogno di futuri nuovi medici è di 30.000 professionisti in più nei prossimi sette anni. Per soddisfarlo, sono stati già aumentati i posti disponibili per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e veterinaria.

Prossimi Passi

Se la riforma sarà approvata, il nuovo sistema potrebbe essere attivato già a partire dall’anno accademico 2025-2026, rivoluzionando il percorso di ingresso nella facoltà più ambita d’Italia.

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