Studentessa di 14 anni cade dal terzo piano di una scuola a Brescia: indagini in corso

Studentessa di 14 anni cade dal terzo piano di una scuola a Brescia: indagini in corso

Una ragazza di 14 anni è precipitata da una finestra al terzo piano di una scuola superiore di Brescia. Trasportata in codice rosso all'ospedale, le sue condizioni sono critiche.
Studentessa di 14 anni cade dal terzo piano di una scuola a Brescia: indagini in corso

Martedì 13 gennaio, intorno alle 10, una studentessa di 14 anni è caduta da una finestra situata al terzo piano di una scuola superiore di Brescia. La ragazza precipitava da un’altezza superiore ai 10 metri, riportando gravi traumi e numerose fratture.

La chiamata ai soccorsi è scattata immediatamente durante l’orario delle lezioni: sul posto sono intervenuti in pochi minuti un’ambulanza e un’automedica del 118, insieme ai Carabinieri.

La studentessa è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Civile di Brescia. Come riporta Brescia Today, le sue condizioni sono considerate critiche, ma secondo le prime valutazioni mediche non si troverebbe in imminente pericolo di vita.

I sanitari hanno prestato le prime cure sul luogo dell’incidente prima del trasferimento urgente in struttura ospedaliera, dove la giovane è sottoposta a monitoraggio continuo e alle terapie necessarie per stabilizzare il quadro clinico.

La ricostruzione iniziale e gli accertamenti

Secondo la prima ricostruzione effettuata dai Carabinieri, intervenuti sul posto insieme al personale del 118, la studentessa avrebbe aperto la finestra dell’aula situata al terzo piano dell’edificio scolastico prima di precipitare nel vuoto da un’altezza superiore ai 10 metri.

La chiamata ai soccorsi è scattata intorno alle 10 del mattino, durante il regolare svolgimento delle lezioni.

In base alle informazioni iniziali raccolte dagli investigatori, la caduta non presenterebbe caratteristiche accidentali ma sarebbe riconducibile a un gesto volontario da parte della giovane. Si tratta tuttavia di elementi provvisori che dovranno essere confermati attraverso ulteriori verifiche investigative.

Le autorità competenti stanno proseguendo gli accertamenti per definire con precisione la dinamica dell’accaduto, nel pieno rispetto della riservatezza della minore coinvolta. Ulteriori dettagli emergeranno soltanto al termine delle indagini condotte dalle forze dell’ordine e dalla magistratura.

La responsabilità scolastica e la culpa in vigilando

Nel diritto italiano, la culpa in vigilando rappresenta la responsabilità presunta che ricade su chi ha il dovere di sorvegliare minori, qualora la mancata vigilanza provochi danni. Il riferimento normativo è l’articolo 2048 del Codice Civile, secondo cui genitori, tutori e istituti scolastici rispondono dei danni causati dagli alunni, salvo prova liberatoria.

La prova liberatoria consiste nel dimostrare che siano state adottate tutte le misure necessarie di vigilanza e che l’evento dannoso fosse imprevedibile, improvviso e inevitabile.

Nel contesto scolastico, l’obbligo di sorveglianza si estende a lezioni, cortili, spazi comuni, ricreazione e attività esterne. Diversi elementi modulano la responsabilità: l’età e la maturazione dell’alunno, il numero di studenti affidati a ciascun docente, la presenza di risorse di supporto e la prevedibilità del rischio.

Spetta alla magistratura accertare se, nel caso specifico, la scuola e i docenti abbiano adempiuto al dovere di vigilanza con la diligenza richiesta e se il danno fosse evitabile.

Le misure di vigilanza e prevenzione in ambito scolastico

La vigilanza scolastica si estende a tutti gli spazi e i momenti in cui gli studenti sono sotto la responsabilità dell’istituto: aule, corridoi, cortili, ricreazione, attività esterne e spostamenti interni. La prevenzione richiede l’adozione di misure adeguate e l’intervento tempestivo quando emergono segnali di rischio.

L’efficacia della sorveglianza dipende da variabili organizzative concrete: il numero di alunni affidati a ciascun docente e la disponibilità di risorse umane di supporto influiscono sulla capacità di monitorare le situazioni critiche e garantire la sicurezza quotidiana degli studenti.

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti