In vista della Maturità 2021 sono state siglate, grazie al protocollo di sicurezza degli Esami di Stato per la terza media e la quinta superiore, le misure da adottare per l’effettuazione degli esami in presenza in tutta sicurezza. Le disposizioni previste per il 2021 sono pressoché identiche a quelle dello scorso anno, anche se prevedono alcune modifiche indispensabili da conoscere. Ecco tutto quello che c’è da sapere e che vale sempre la pena ricordare quando c’è di mezzo la salute di alunni, docenti e personale scolastico.

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Maturità 2021, le misure dettate dal protocollo di sicurezza

Secondo quanto riportato dal protocollo, sono state confermate le misure di sicurezza previste nel Protocollo d’intesa 2019 – 2020 ad eccezione di:

  • l’aggiornamento del modello di autodichiarazione, da effettuarsi sulla base delle indicazioni delle autorità sanitarie competenti
  • l’utilizzo delle mascherine da indossare durante lo svolgimento delle prove che, a differenza dello scorso anno, non saranno più le FFP2 ma quelle di tipo chirurgico. Ciò su parere del CTS, che ritiene dannoso l’uso prolungato delle mascherine FFP2 per gli studenti.
  • tra i candidati ed i membri della commissione dovrà essere osservata una distanza di almeno due metri.

Le disposizioni riguardano anche lo svolgimento delle prove dell’esame di Stato in modalità di videoconferenza. Questa sarà prevista:

  • nel caso in cui le condizioni epidemiologiche lo impongano
  • nei casi di fragilità
  • nel caso in cui lo studente sia in quarantena
  • qualora il dirigente scolastico ravvisi l’impossibilità di applicare le misure di sicurezza stabilite e comunichi tale impossibilità all’USR
  • nel caso in cui la scuola non riesca a garantire il rispetto delle misure di sicurezza

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