Cosa significa pedissequo? Andiamo alla riscoperta di un aggettivo poco utilizzato nell’ambito del linguaggio quotidiano ma che è opportuno conoscere, anche solo per arricchire il proprio personale vocabolario.

Etimologia e significato di pedissequo

Il significato del termine (che anche se in passato era un sostantivo, oggi si utilizza come aggettivo) si riferisce a chi, o a ciò che, segue passivamente e senza alcuna originalità un maestro, un esempio, un modello. Viene utilizzato molto nell’accezione avverbiale pedissequamente per indicare, per l’appunto, un modo di fare del tutto privo di originalità.

Il termine deriva dall’antica Roma (dalla parola pedisequus, composto da pes, piede, e sequi, seguire) e indicava una persona in particolare: il servo pedissequo (o semplicemente pedissequo, con valore di sostantivo), uno schiavo che aveva l’incarico di scortare a piedi il proprio padrone. Durante l’Impero, quindi, funse da denominazione dei subalterni di diversi funzionari.

Sinonimo di pedissequo

Sinonimi dell’aggettivo pedissequo possono essere considerati, quindi, i termini emulo, epigono, fedele, pedestre, comune, ordinario, banale, impersonale, piatto, basso, volgare, scialbo, servile.

Contrari, invece, sono i termini originale, geniale, personale, singolare, creativo.

Pedissequo in inglese si traduce con la parola slavish (la cui radice “slave” significa appunto schiavo). La parola pedissequo si pronuncia con l’accento tonico sulla i (pedìssequo). Il plurale è pedissequi.

Frasi con pedissequo

Alcune frasi di esempio con la parola pedissequo sono:

  • Uno scrittore che ricalca pedissequamente le orme dei classici.
  • Dei vigili urbani hanno adempiuto alla legge in modo ligio e pedissequo, ineccepibile.
  • Basterà attendere la consegna e continuare a rispettare in modo pedissequo tutte le prescrizioni di legge.
  • Imitano pedissequamente lo stile di vita della borghesia.

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