Test Medicina 2019: la soglia minima per entrare e supposizioni

Test ingresso Medicina 2019: ci siamo! Il 3 settembre i candidati svolgeranno nelle università italiane i 60 quesiti a risposta multipla della prova di ammissione per le Facoltà di Medicina e Odontoiatria e dovranno vedersela poi con le graduatorie e gli scorrimenti. Lo scorso anno i quesiti sono stati mediamente complicati, in particolare quelli di logica. Come sapete, per entrare in graduatoria occorre totalizzare almeno 20 punti, ma questo non basta per potersi immatricolare! Cerchiamo di capire meglio…

Tieni d’occhio le domande ufficiali e le soluzioni:

Test ingresso Medicina 2019: punteggio minimo

Dunque, per poter essere inseriti in graduatoria dovrete raggiungere un punteggio minimo di 20 punti, in modo da figurare almeno come idonei. Tuttavia, come abbiamo potuto constatare, un punteggio di 20 punti non basta per immatricolarsi alle Facoltà di Medicina e Odontoiatria: per riuscire ad essere assegnati alla prima scelta o risultare prenotati occorre raggiungere un punteggio più alto. Non c’è una regola fissa e non possiamo fissare con certezza una soglia minima in quanto tutto dipende dalla difficoltà delle domande e dalla preparazione degli altri candidati. Ad esempio, lo scorso anno il punteggio minimo è stato di 43,2 punti, nel 2017 59,7 punti, mentre nel 2016 i quesiti sono stati molto semplici, quindi il punteggio minimo per entrare è salito alle stelle: è stato infatti registrato un punteggio minimo di 62,9 all’Università di Catanzaro dopo il primo scorrimento. Di gran lunga inferiore invece il punteggio minimo del 2015: 23,3 alla Seconda Università degli Studi di Napoli e all’Università di Siena.

Test Medicina 2019: pronostici sulla soglia minima

Fino a quando verranno pubblicati i risultati con il codice etichetta, non potremo sapere qual è (più o meno) il punteggio minimo con cui sarà possibile iscriversi alla Facoltà di Medicina. Tuttavia, con le soluzioni, ogni candidato, ricordando le risposte date, potrà calcolare più o meno il punteggio ottenuto e farsi un’idea di quello che potrebbe succedere. Se il punteggio è inferiore a 20 punti, purtroppo non c’è niente da fare: occorre attuare un piano B ed eventualmente ritentare il prossimo anno. Se invece il punteggio è tra i 20 e i 35/40 punti, potrete essere sicuri di entrare in graduatoria ma dovrete sperare che gli altri non abbiano raggiunto punteggi troppo alti e che riusciate, con gli scorrimenti, a rientrare nei posti disponibili. Chi invece ha totalizzato un punteggio tra i 40 e i 60 punti probabilmente sarà assegnato ad una delle università inserite dopo la prima scelta: in questo caso ci si potrà immatricolare o effettuare la conferma di interesse diventando prenotati e attendendo gli scorrimenti. Chi ha totalizzato più di 60 punti è un po’ più sicuro: potrebbe essere assegnato alla prima scelta o a una successiva, ma in ogni caso potrà frequentare la Facoltà di Medicina.

Che possiamo dire quindi? Se i quesiti di Logica saranno fattibili mentre quelli di Biologia, Chimica, Matematica e Fisica non particolarmente complicati, facendo un confronto con quello che è successo negli ultimi due anni, possiamo azzardare un’ipotesi, e dire che il punteggio minimo per entrare dopo gli scorrimenti potrebbe essere sui 50/55 punti. Chissà se abbiamo indovinato! Lo scopriremo solo dopo la prova… Nel frattempo continuate a seguirci!

Test Medicina 2019

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