TEST PROFESSIONI SANITARIE 2018: PUNTEGGIO MINIMO CORSI DI LAUREA

Il Test di Professioni Sanitarie 2018 si svolgerà il 12 settembre in tutta Italia. Le aspiranti matricole si stanno allenando con le simulazioni, stanno ripassando gli argomenti e attendono di svolgere la prova, cercando di raggiungere un punteggio tale da potersi aggiudicare uno dei posti disponibili banditi dal Miur. Qual è il punteggio minimo test professioni sanitarie 2018 da totalizzare al test d’ingresso? Subito dopo la prova potrete consultare le soluzioni al test di professioni sanitarie e intanto farvi un’idea sul punteggio totalizzato.
A differenza dei test a medicina, veterinaria e architettura, non devi ottenere almeno 20 punti per essere ammesso in graduatoria, in quanto ogni Ateneo e non il Miur crea i test e non c’è una graduatoria unica nazionale. Il punteggio minimo per entrare cambia quindi da università a università, in base alla difficoltà della prova e al numero di candidati. Cerchiamo insieme comunque di capire quale potrà essere il punteggio per essere ammessi ai vari indirizzi di professioni sanitarie dandoti anche qualche dritta su come calcolare le tue probabilità di successo. Ovviamente, al momento ci basiamo sui dati dello scorso anno, ma non appena avremo notizie sui nuovi punteggi vi aggiorneremo su tutto! Occhio dunque a questo articolo e seguiteci sempre: vi daremo news sempre aggiornate su tutto quello che accadrà prima, durante e dopo la prova. In bocca al lupo!

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Dai un’occhiata al bando: Bando test professioni sanitarie 2018

Punteggio Minimo Test Professioni Sanitarie 2016

TEST PROFESSIONI SANITARIE 2018: PUNTEGGIO MINIMO INFERMIERISTICA

Entrare a infermieristica dovrebbe essere più facile che negli altri indirizzi perché il numero di posti disponibili ogni anno è molto alto (anche se tanti sono i candidati). In ogni caso si prevede che uno studente su due potrebbe entrare e quindi un punteggio intorno al 30 dovrebbe essere sufficiente. Forse basterà anche un punteggio inferiore, ma visto che le domande dei test di professioni sanitarie potrebbero essere più semplici, per stare tranquilli è meglio totalizzare un punteggio più alto.

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TEST PROFESSIONI SANITARIE 2018: PUNTEGGIO MINIMO OSTRETRICIA E DIETISTICA

Se i candidati saranno più o meno come lo scorso anno, ci sarà un posto disponibile a Ostetricia e Dietistica ogni 5/6 candidati, anche se molto varia da università a università. Nel 2016, ad esempio, è stato difficile entrare soprattutto a Ostetricia a Bari, dove i posti disponibili sono stati solo 15 per 304 candidati, e a Dietistica a Padova, Modena e Reggio Emilia (oltre i 300 iscritti per ogni sede per 10-20 posti disponibili ciascuno). Se in media si può dire che un punteggio di 35 possa essere sufficiente a entrare, per entrare in questi atenei le cose si fanno più dure.

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TEST PROFESSIONI SANITARIE 2018: PUNTEGGIO MINIMO FISIOTERAPIA E LOGOPEDIA

Negli anni passati la maggior concorrenza si è registrata a Fisioterapia e, in maniera leggermente inferiore, a Logopedia. In questo caso i punteggi minimi dovranno essere molto molto alti per stare tranquilli, pari o superiori al 50.
Ci sono poi università, in cui entrare al primo colpo è stato veramente difficile: a Pisa, ad esempio, nel 2016 ci sono stati solo 18 posti disponibili per 589 candidati a Fisioterapia e anche a Torino le cose sono state difficili. A Bari, invece, Fisioterapia è piuttosto accessibile, mentre entrare a Logopedia non molto. Più facile per Logopedia l’accesso all’Università di Catanzaro.

PUNTEGGIO MINIMO TEST PROFESSIONI SANITARIE 2018: ALTRI INDIRIZZI

Se per gli indirizzi precedenti in molti dovranno probabilmente aspettare (e sperare) negli scorrimenti di graduatoria, in altri casi si può stare davvero tranquilli senza pensare al punteggio minimo. Se vuoi tentare il test per entrare a Tecniche audiometriche a Torino o ad Assistenza Sanitaria a Padova stai tranquillo: è capitato che il numero dei posti disponibili fosse superiore al numero degli iscritti, per cui non ci dovrebbero essere problemi! Anche entrare ad Assistenza Sanitaria a Bari, a Tecniche Audioprotesiche a Pisa o a Torino, in alcuni casi è stata quasi una formalità, in quanto i posti disponibili coprivano il numero dei candidati.

TEST PROFESSIONI SANITARIE 2018: TUTTE LE INFO

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