L’italiano Giorgio Parisi ha vinto il Premio Nobel per la Fisica. Il 73enne romano, si è aggiudicato l’ambito premio grazie alle sue ricerche sui sistemi complessi. Fisico teorico all’Università La Sapienza di Roma e all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Parisi è anche vicepresidente dell’Accademia dei Lincei.

A dividersi il Nobel con Parisi, Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann, che hanno vinto per il loro lavoro sui modelli climatici e sul riscaldamento globale. Importantissimi i loro contributi innovativi ai sistemi fisici complessi, incluso il modo in cui l’umanità influenza il clima. Parisi, invece, si è distinto per la sua scoperta dell’interazione tra disordine e fluttuazioni nei sistemi fisici dalla scala atomica a quella planetaria.

Sono felice, non me lo aspettavo, ma sapevo che avrebbero potuto esserci delle possibilità. […]  Il Nobel sarebbe dovuto andare anche a Nicola Cabibbo.

ha commentato il neopremiato fisico italiano.

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Chi é Giorgio Parisi, vincitore del Nobel per la fisica

A ricevere il premio, assegnato dall’Accademia reale svedese delle Scienze, che ha un valore pari a poco meno di 1 milione di euro – è stato dopo anni un fisico italiano. Giorgio Parisi è infatti il sesto vincitore italiano del Nobel per la Fisica.

Nato a Roma il 4/8/1948, è sposato ed ha due figli. Si è laureato all’Università degli Studi di Roma nel 1970, con relatore Nicola Cabibbo. Ha lavorato come ricercatore presso i Laboratori Nazionali di Frascati dal 1971 al 1981. Divenuto professore ordinario all’Università di Roma nel 1981, dal 1981 al 1992 è stato professore ordinario di Fisica Teorica presso l’Università di Roma II, Tor Vergata ed è ora professore ordinario di Teorie quantistiche presso l’Università di Roma I, La Sapienza.

Tra i molti riconoscimenti ricevuti durante la sua carriera, il premio Feltrinelli per la fisica dall’Accademia dei Lincei nel 1986, la medaglia Boltzmann nel 1992, il premio Italgas nel 1993, la medaglia e premio Dirac nel 1999, il Premio Dannie Heineman nel 2005, il Premio Galileo nel 2006.

È membro dell’Accademia dei Lincei, dell’Accademia delle Scienze di Francia, dell’Accademia dei XL e della National Academy of Sciences degli Stati Uniti. Ha ricevuto la laurea honoris causa in Filosofia dall’Università di Urbino.
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