Calabria, ISEE per i libri di testo sale a 14.365 euro: più studenti beneficiari nel 2025-2026

Calabria, ISEE per i libri di testo sale a 14.365 euro: più studenti beneficiari nel 2025-2026

La Giunta della Calabria innalza la soglia ISEE per la fornitura gratuita dei libri di testo da 10.632,94 a 14.365 euro, ampliando significativamente la platea dei beneficiari.
Calabria, ISEE per i libri di testo sale a 14.365 euro: più studenti beneficiari nel 2025-2026

La Giunta regionale della Calabria, su proposta dell’assessorato all’Istruzione, ha rivisto i criteri per la fornitura gratuita dei libri di testo destinati agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. La modifica principale riguarda l’innalzamento del limite ISEE, che passa da 10.632,94 euro a 14.365,00 euro, con l’obiettivo di ampliare significativamente la platea dei beneficiari.

L’aggiornamento nasce dall’analisi dei dati Istat che documentano, a partire dal 2005, un aumento del costo della vita e del reddito medio delle famiglie calabresi. La soglia precedente aveva infatti generato fondi non spesi, proprio per via di un bacino di utenza troppo ristretto rispetto alle disponibilità economiche.

L’innalzamento del tetto ISEE consente ora di intercettare un numero maggiore di nuclei familiari che necessitano di sostegno per le spese scolastiche, garantendo al contempo un utilizzo più efficiente delle risorse.

Restano invariati i requisiti relativi all’iscrizione e alla frequenza: gli studenti devono essere iscritti presso istituti situati nel territorio comunale, indipendentemente dalla loro residenza. Questa continuità nei criteri territoriali assicura equità di accesso e semplifica le procedure amministrative per scuole e famiglie.

Il voucher “Io Studio” 2025-2026: requisiti, importi e integrazione “Caro Scuola”

La Giunta regionale ha approvato i criteri di accesso al voucher “Io Studio” per l’anno scolastico 2025-2026, finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso il Fondo unico per il welfare dello studente e il diritto allo studio. Alla Calabria sono destinati 1.278.185,32 euro, risorse che saranno distribuite agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado provenienti da nuclei familiari con ISEE pari o inferiore a 9.000 euro. La soglia è stata fissata in base alla dotazione disponibile per garantire una copertura equa dei potenziali beneficiari.

L’importo base del voucher è di 150 euro, conforme al range stabilito dal decreto ministeriale che prevede una quota compresa tra 150 e 500 euro. Questa somma può essere integrata con il contributo regionale “Caro Scuola”, consentendo alle famiglie di raggiungere un beneficio massimo complessivo di 500 euro per studente.

I fondi sono destinati a coprire spese per materiali didattici, trasporti e servizi culturali, sostenendo concretamente il diritto allo studio. Le domande devono essere presentate tramite le istituzioni scolastiche utilizzando la piattaforma informatica condivisa con l’ente regionale.

La collaborazione CPIA–centri per l’impiego: estensione del modello cosentino

La Giunta regionale ha approvato un protocollo d’intesa che unisce i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA) con i Centri per l’impiego, con l’obiettivo di creare una rete territoriale strutturata di supporto per cittadini italiani e stranieri in condizioni di fragilità. L’accordo punta a facilitare i percorsi di alfabetizzazione, l’assolvimento dell’obbligo scolastico e l’apprendimento della lingua italiana, integrando formazione e inserimento lavorativo in un unico sistema coerente.

Dopo la sperimentazione positiva condotta nella provincia di Cosenza, il modello viene ora esteso all’intero territorio calabrese per rafforzare l’inclusione sociale e l’occupabilità attraverso la sinergia tra istruzione degli adulti e politiche attive del lavoro.

Gli altri atti di Giunta: mitigazione del rischio ed ecosistemi antincendio

L’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino meridionale ha approvato un piano preliminare speditivo per affrontare i danni del ciclone Harry. Gli interventi mirano a mitigare il rischio idrogeologico riutilizzando sedimenti fluviali per il ripascimento delle spiagge e contrastare l’erosione costiera.

È stata inoltre deliberata una variazione di bilancio da 499.770,12 euro, fondi assegnati dall’Agenzia spaziale italiana per il progetto “First”. La Regione guida la collaborazione con Ingv, Università della Calabria e Università di Palermo per prevenire incendi boschivi tramite droni, rilievi sul campo e modelli matematici.

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