Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito 2026: come richiederle e cosa acquistare

Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito 2026: come richiederle e cosa acquistare

Dal 2026 il Governo sostituisce la 18app con due carte da 500 euro ciascuna: la Carta della Cultura Giovani per chi ha ISEE fino a 35mila euro e la Carta del Merito per i diplomati con 100 o 100 e lode.
Carta della Cultura Giovani e Carta del Merito 2026: come richiederle e cosa acquistare

Dal 2024 il Governo ha sostituito la vecchia 18app con un sistema doppio: la Carta della Cultura Giovani e la Carta del Merito. Ciascuna vale 500 euro e risponde a criteri distinti.

La prima guarda alla situazione economica familiare, la seconda premia il rendimento scolastico. Entrambe sono cumulabili: chi possiede i requisiti per entrambe può sommare i plafond e disporre di 1.000 euro complessivi.

La Carta della Cultura Giovani spetta ai nati nel 2007 e richiede un ISEE familiare non superiore a 35.000 euro. La Carta del Merito, invece, è riservata agli studenti che hanno conseguito il diploma di maturità nell’anno scolastico 2024/2025 con votazione di 100 o 100 e lode, senza vincoli reddituali.

In questo caso il bonus è accessibile a tutti i diplomati meritevoli entro il compimento del 19° anno di età, indipendentemente dalla condizione economica della famiglia.

I requisiti e le scadenze operative per i nati nel 2007

Il Ministero della Cultura ha stabilito un calendario rigido per l’attivazione del bonus nel 2026, rivolto ai ragazzi nati nel 2007. Le registrazioni sul portale cartegiovani.cultura.gov.it aprono il 31 gennaio 2026 e si chiudono tassativamente il 30 giugno 2026.

Chi non completa la richiesta entro questa data perde definitivamente il diritto al contributo, anche in presenza di tutti i requisiti. Una volta ottenuto il portafoglio digitale, i beneficiari hanno tempo fino al 31 dicembre 2026 per generare e spendere i buoni.

Queste scadenze, fissate a livello ministeriale, non ammettono proroghe né deroghe: rispettare i termini è quindi essenziale per non vanificare l’opportunità economica.

Le spese ammissibili con i buoni

I libri scolastici e universitari: uso strategico del bonus

I fondi possono coprire l’intero fabbisogno librario dell’anno scolastico o accademico: manuali universitari, testi scolastici obbligatori, dizionari bilingui, codici giuridici e guide per i test d’ingresso. Sia le librerie indipendenti sia i grandi store digitali accettano i buoni generati sul portale ministeriale, consentendo alle famiglie di ridurre sensibilmente la spesa annuale per l’istruzione.

Un utilizzo pianificato del plafond permette di anticipare gli acquisti e di evitare i picchi di costo di settembre, garantendo una gestione serena del budget familiare.

Le esclusioni: hardware, videogiochi e streaming

Il ministero esclude espressamente smartphone, tablet, computer, stampanti ed e-reader fisici, pur ammettendo gli ebook. Non rientrano nel perimetro nemmeno videogiochi, console e abbonamenti a piattaforme di streaming video come Netflix o Disney+.

La ratio culturale della misura impone di privilegiare esperienze formative dirette: musica dal vivo, editoria, teatro e musei.

La procedura di richiesta su cartegiovani.cultura.gov.it

L’accesso ai bonus avviene interamente in digitale, senza bisogno di recarsi a sportelli fisici. Il primo passo consiste nel collegarsi al portale ufficiale cartegiovani.cultura.gov.it oppure nell’utilizzare l’App IO.

Per entrare nel sistema è necessario autenticarsi con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Chi richiede la Carta Cultura Giovani deve assicurarsi di aver presentato l’ISEE 2026 attivo: la piattaforma interroga automaticamente la banca dati INPS per verificare il reddito familiare fino a 35.000 euro. Una volta superata la verifica, il portafoglio digitale si attiva e compare il saldo disponibile.

Per spendere i fondi occorre generare un buono: si clicca su “Crea nuovo buono”, si seleziona la categoria del bene (per esempio libri o concerti), si sceglie tra negozio fisico o online e si inserisce l’importo esatto da destinare all’acquisto.

I canali di spesa: online ed esercenti fisici

I buoni generati possono essere spesi sia negli store digitali sia nei negozi tradizionali. Per gli acquisti online, i principali e-commerce editoriali e le piattaforme di ticketing – come TicketOne o Ticketmaster – accettano la Carta Cultura e del Merito: al momento del checkout basta selezionare l’opzione dedicata e inserire il codice alfanumerico del buono.

Chi preferisce l’esperienza d’acquisto fisica può recarsi in librerie, edicole o punti vendita aderenti e mostrare il codice o il QR code direttamente dallo smartphone alla cassa. Prima di concludere l’acquisto, è consigliabile verificare che l’esercente esponga il logo ufficiale “Carta della Cultura” oppure controllarne la presenza nell’elenco aggiornato degli esercenti accreditati, disponibile sul portale ministeriale.

Le opportunità correlate per studenti e famiglie

Oltre a Carta Cultura Giovani e Carta del Merito, esistono altre misure di sostegno economico dedicate a studenti e nuclei familiari. Il Bonus libri 2026 aiuta a coprire le spese per i testi scolastici, mentre i Bonus 2026 per le famiglie offrono agevolazioni trasversali.

Le famiglie con componenti disabili possono accedere a sconti e agevolazioni previsti dalla Legge 104. Sul fronte formativo, le borse di studio 2025-26 rappresentano un ulteriore sostegno economico per merito o reddito, e i bonus scuola regionali 2025-26 completano il quadro degli aiuti territoriali disponibili.

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti