Affrontiamoci di Valerio Scanu: uscita

Uscirà venerdì 26 aprile in radio e nei digital nei digital store “Affrontiamoci“, il nuovo singolo di Valerio Scanu scritto da Giulia Capone, Davide Papasidero e Niccolò Verrienti. Il brano è tratto dal suo ultimo album “Dieci”, pubblicato qualche mese fa proprio per festeggiare i dieci anni di successi. Ma non è finita qui. Il cantante sardo  si prepara per il tour estivo e ritorna dal vivo regalando uno straordinario show in cui ripercorrerà e festeggerà con i suoi fan i suoi primi 10 anni di carriera. Un lungo percorso umano ed artistico raccontato con le hit del suo repertorio ma non solo, duetti, gag, aneddoti.

Affrontiamoci di Valerio Scanu: uscita, testo, significato

Affrontiamoci di Valerio Scanu: testo

Camminavo in questa vita
Come in una selva oscura
Certo anche a mezzanotte
Niente poi si avvera
Si può odiare un sentimento
Se ferisce anche da spento
Poi sul fondo di un addio ritrovare il senso
Capirò perché
Tutto ha inizio da qui
Da un dolore lento che ci muoverà
Affrontiamoci
Come fa bene il vento agli alberi
Per un ramo ogni foglia
Che si stacca è una tortura
Lascio andare i miei fantasmi
In cerca di paura
Non so quale Dio ti ha fatto
Così mobile e moderno
Molta gente mi ha guardato solo dall’esterno
Capirò perché
Tutto ha inizio da qui
Da un dolore lento che ci muoverà
Affrontiamoci
Come fa bene il vento agli alberi
Scriverò un percorso che arrivi fin qui
Dove si fa spazio la tua volontà
Confrontiamoci
Con la vita e le sue abitudini
Affrontiamoci
Capirò perché
Tutto ha inizio da qui
Da un dolore lento che ci muoverà
Affrontiamoci
Come fa bene il vento agli alberi
Scriverò un percorso che arrivi fin qui
Dove si fa spazio la tua volontà
Confondiamoci
Con la vita e le sue abitudini

Affrontiamoci di Valerio Scanu: significato

“Affrontiamoci è uno stimolo al confronto tra noi stessi e le nostre vite – ha dichiarato lo stesso artista in merito a questa canzone – È un invito a guardarci un po’ più da vicino per scoprire che lasciando andare via i propri fantasmi è più facile ripartire e che è proprio da un momento di dolore che tutto può assumere un nuovo senso”.