Primo Maggio 2018: cosa fare alla Festa dei Lavoratori

Tra poco più di due settimane sarà il momento di festeggiare il Primo Maggio e, se non si vuole arrivare impreparati, è ora di organizzarsi per celebrare come si deve la Festa dei Lavoratori. Come ogni anno in tutta Italia saranno organizzati eventi e concerti in cui ci si potrà sbizzarrire e divertirsi per l’intera giornata in compagnia degli amici. Il Primo Maggio potrebbe essere anche un’ottima occasione per una gita fuori porta o una piccola vacanza infatti, cadendo di martedì, in molti avranno modo di sfruttare un lungo ponte che avrà inizio dal weekend precedente. E allora, al via con i preparativi! Scopriamo insieme qualche idea curiosa…

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Primo Maggio: concerti in piazza

Se siete amanti della musica, non potrete perdervi i concerti del Primo Maggio che animeranno le piazze delle città più importanti d’Italia. In primis c’è da ricordare il Concertone a Piazza San Giovanni a Roma che, ogni anno, attira centinaia di giovani da tutta la Penisola pronti a godersi le esibizioni dei cantanti più forti in circolazione. Già da qualche tempo anche a Taranto si festeggia alla grande con un festival che è diventato parallelo a quello storico della Capitale. Le altre città non sono da meno, anche se offrono spettacoli più ridotti: Milano ospiterà un concerto a “La Cordata”, mentre a Napoli di solito gli artisti si esibiscono a Piazza Dante.

Primo Maggio: gite fuori porta

Approfittando del lungo Ponte del Primo Maggio, quest’anno ci si potrebbe organizzare per una gita fuori porta o per una vacanza di qualche giorno. Il nostro Bel Paese offre tantissime mete che, soprattutto a primavera inoltrata, sono affascinanti più che mai. Potreste optare per una zona di mare e raggiungere le Cinque Terre in Liguria, caratterizzate da scenari suggestivi e colori mozzafiato. Se, invece, vi appassionano i parchi il clima sarà perfetto per fare un salto nelle aree verdi più famose d’Italia: il Parco dei Mostri di Bomarzo, lo storico Parco Villa Gregoriana a Tivoli,  il Giardino dei Tarocchi di Capalbio a Grosseto,  il giardino botanico di Giuggianello di Lecce e la barocca Villa Caristo a Stignano a Reggio Calabria.