Jambo di Takagi e Ketra con Giusy Ferreri: uscita

La scorsa estate hanno dominato le classifiche con Amore e Capoeira, mentre quest’anno Takagi e Ketra con Giusy Ferreri puntano tutto sull’Afro Beat a 130 bpm. Cono loro un altro nome d’eccezione: il cantante giamaicano OMI che con la sua “Cheerleader” ha conquistato tutto il mondo. Dallo scorso 24 maggio, l’Africa e il suo ritmo travolgente sono sbarcati in radio e in digitale con “Jambo“, parola che nella lingua Swahili significa “ciao”, un saluto rivolto sempre con il sorriso di chi non ha bisogno di niente per essere felice.

Jambo di Takagi e Ketra con Giusy Ferreri: uscita, testo, significato

Jambo di Takagi e Ketra con Giusy Ferreri: testo

I don’t need another reason
you’re not enough for me
let’s make some memories

E non c’è bisogno di niente
hai-hai-hai-hai
quando la notte ti prende
hai-hai-hai-hai
tra il cielo e la savana tutto girava
jambo bwana
dicevi tu
guardando me (X2)

Segui il fiume all’orizzonte
dove l’estate non cambia colore
ed è più vicino anche il sole sopra la linea dell’equatore
tu dimmi che vuoi restare con me se il mare è blu
voglio andarci con te

E non c’è bisogno di niente
hai-hai-hai-hai
quando la notte ti prende
hai-hai-hai-hai
tra il cielo e la savana tutto girava
jambo bwana
dicevi tu
guardando me (X2)

You’re at the top of the world
continua a ballare
beautiful horizon
fino a quando ti pare
you and me
come un’onda che sale
and keep dancing
e continua a cantare
finché il tempo non scade
finché il mondo non cade

E non c’è bisogno di niente
hai-hai-hai-hai
quando la notte ti prende
hai-hai-hai-hai
tra il cielo e la savana tutto girava
jambo huana
dicevi tu
guardando me (X2)

Jambo di Takagi e Ketra con Giusy Ferreri: significato

“Sono stato in Africa due anni fa, e mi è rimasta molto impressa questa espressione, Jambo: è la prima parola da imparare, il saluto universale. In Italia solo in contesti particolari, come in alta montagna, è usanza salutare le persone che non si conosce. Da noi, di fatto, non ci si saluta quasi più. Ecco perché questa espressione mi è rimasta nel cuore, ed è finita nella canzone”, ha raccontato Ketra a Rockol.