L’Ordinanza ministeriale n. 106, emanata il 10 giugno 2026 dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, definisce il quadro normativo per l’esame di terza media 2027. A differenza di quanto avviene per la Maturità, non esiste una data nazionale unica per l’avvio delle prove. L’ordinanza stabilisce invece una finestra temporale vincolante: tutte le prove scritte e i colloqui orali devono svolgersi obbligatoriamente tra l’ultimo giorno di lezione e il 30 giugno 2027.
Entro questa scadenza perentoria, ogni istituto deve completare l’intero ciclo d’esame, dalla somministrazione degli scritti alla pubblicazione dei quadri finali con i voti di diploma. Questa flessibilità riconosce l’autonomia scolastica, permettendo a ciascuna scuola di gestire spazi, personale e sovrapposizioni logistiche in modo efficiente.
Tuttavia, il termine ultimo del 30 giugno rappresenta un limite invalicabile che impone alle famiglie di evitare impegni o prenotazioni per l’intero mese.
Il calendario operativo delle scuole: chi decide date e prove
Il quadro ministeriale fornisce solo il limite massimo del 30 giugno 2027, ma il calendario operativo effettivo dipende dal calendario scolastico regionale. Le Regioni stabiliscono autonomamente la data di fine lezioni: per il 2026/2027, Emilia-Romagna e Marche chiudono il 5 giugno, mentre la maggioranza del territorio nazionale (Lazio, Lombardia, Veneto, Campania) termina l’8 giugno.
Il giorno successivo alla chiusura iniziano gli scrutini di ammissione, seguiti dall’insediamento della Commissione d’esame. Il Presidente della commissione, insieme ai docenti, delibera il calendario definitivo delle prove scritte e stabilisce la scansione dei colloqui orali.
Queste decisioni vengono comunicate ufficialmente tra fine maggio e inizio giugno tramite il sito d’istituto e il registro elettronico. Per garantire trasparenza, viene effettuato un sorteggio della lettera alfabetica che determina l’ordine di presentazione degli studenti ai colloqui, indicando da quale classe e quale alunno inizierà il ciclo di interrogazioni.
I requisiti di ammissione: INVALSI, frequenza e disciplina
L’ammissione all’esame di terza media 2027 è subordinata a precisi requisiti normativi che il Consiglio di Classe valuta durante lo scrutinio finale. Il primo vincolo riguarda la frequenza scolastica: ogni studente deve aver frequentato almeno il 75% del monte ore annuale personalizzato. Esistono deroghe deliberate dal Collegio dei Docenti per assenze prolungate ma documentate, purché sussistano elementi sufficienti per valutare il percorso dell’alunno.
Sul piano disciplinare, lo studente non deve aver subito la sanzione che comporta l’esclusione dall’Esame di Stato per infrazioni particolarmente gravi del regolamento d’istituto. La partecipazione alle Prove INVALSI di Italiano, Matematica e Inglese, svolte tipicamente ad aprile, costituisce requisito obbligatorio per l’ammissione.
È fondamentale chiarire che l’esito di tali prove non incide in alcun modo sul voto finale del diploma: l’INVALSI certifica i livelli di competenza raggiunti ma non fa media con i voti scolastici. L’ammissione è consentita anche in presenza di carenze in una o più discipline, purché il Consiglio di Classe non ritenga le lacune tali da impedire un esito positivo dell’esame, redigendo in tal caso formale motivazione per la non ammissione.
La struttura dell’esame: tre scritti e colloquio multidisciplinare
L’esame si articola in tre prove scritte distinte più un colloquio orale finale. La prova di Italiano propone diverse tipologie di tracce tra cui testo narrativo, descrittivo, argomentativo o comprensione e sintesi di brani letterari e giornalistici. La prova di Matematica valuta le competenze attraverso problemi che spaziano dalla geometria solida all’algebra, dalla statistica al calcolo delle probabilità.
La prova di Lingue Straniere è strutturata su due sezioni, una dedicata alla prima lingua comunitaria (generalmente Inglese) e l’altra alla seconda lingua studiata nel triennio. Il colloquio orale multidisciplinare rappresenta il momento conclusivo dell’esame.
Non si tratta di una semplice interrogazione a compartimenti stagni, ma di un dialogo che valuta la capacità dello studente di argomentare e creare collegamenti interdisciplinari. Spesso prende avvio da un elaborato o tesina preparati dal candidato, da cui si sviluppano connessioni con storia, geografia, scienze, tecnologia, arte, musica ed educazione civica.
Anche i docenti di educazione fisica e lingue straniere partecipano attivamente alla discussione. Il voto finale in decimi scaturisce dalla media tra il voto di ammissione, gli esiti delle prove scritte e la valutazione del colloquio, con possibile attribuzione della lode.
Le sovrapposizioni con la Maturità 2027 e la pianificazione familiare
L’avvio della Maturità impatta direttamente sull’organizzazione degli esami di terza media. La prima prova scritta dell’Esame di Stato del secondo ciclo prenderà il via mercoledì 16 giugno 2027 alle ore 8:30, seguita dalla seconda prova il giorno successivo. Questa sovrapposizione genera ricadute logistiche concrete sulla gestione di aule e personale docente, spingendo molti istituti comprensivi a concentrare gli scritti di terza media nella settimana immediatamente successiva alla chiusura delle lezioni, per liberare spazi e risorse umane.
Le famiglie devono monitorare attentamente il sito d’istituto e il registro elettronico già dai primi giorni di maggio 2027 per conoscere le date precise. È fondamentale evitare di pianificare vacanze o altri impegni per l’intero mese di giugno, garantendo così la presenza dello studente a tutte le prove previste.