Maturità 2027, calendario ufficiale: prima prova il 16 giugno, suppletiva a luglio

Maturità 2027, calendario ufficiale: prima prova il 16 giugno, suppletiva a luglio

L'Ordinanza Ministeriale n. 106 fissa il calendario della Maturità 2027: prima prova mercoledì 16 giugno, seconda giovedì 17. Sessione suppletiva il 1° e 2 luglio.
Maturità 2027, calendario ufficiale: prima prova il 16 giugno, suppletiva a luglio

L’Ordinanza Ministeriale n. 106, firmata il 10 giugno 2026 dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, definisce con chiarezza il calendario della Maturità 2027 e segna il ritorno a una scansione temporale familiare. La sessione ordinaria prende il via mercoledì 16 giugno 2027, ripristinando la consueta partenza di metà settimana dopo le variazioni degli ultimi anni.

La scelta di riaprire di mercoledì risponde a un’esigenza organizzativa precisa: consente di concentrare le due prove scritte consecutive e di offrire ai candidati il weekend successivo per recuperare energie prima dell’avvio dei colloqui orali. Questa cadenza settimanale garantisce una gestione più equilibrata dello stress e delle risorse psicofisiche degli studenti, oltre a facilitare la pianificazione operativa delle commissioni d’esame e delle scuole.

Le prove scritte: date, orari e struttura

Il percorso della Maturità 2027 entra nel vivo mercoledì 16 giugno alle ore 8:30, quando su tutto il territorio nazionale le commissioni apriranno i plichi telematici ministeriali per la prima prova di italiano. Questa prova, comune a tutti gli indirizzi, propone sette tracce distribuite su tre tipologie: analisi del testo letterario, testo argomentativo e tema di attualità, garantendo a ciascun candidato la possibilità di esprimere le proprie capacità analitiche e critiche.

Senza soluzione di continuità, giovedì 17 giugno alle 8:30 si terrà la seconda prova, incentrata sulla disciplina caratterizzante ciascun indirizzo di studio. Al liceo classico i maturandi affronteranno la traduzione dal latino o dal greco, allo scientifico lo studio di funzioni matematiche, mentre negli istituti tecnici e professionali verranno somministrate prove legate alle competenze operative del settore.

Le materie oggetto della seconda prova saranno rese note dal Ministro entro fine gennaio 2027, seguendo la consueta prassi ministeriale.

La sessione suppletiva e l’avvio degli orali

Per gli studenti impossibilitati a presentarsi alle prove ordinarie per motivi di salute certificati o altre cause di forza maggiore, l’ordinanza ministeriale prevede una sessione suppletiva nazionale. La prima prova si svolgerà giovedì 1° luglio 2027 alle ore 8:30, seguita dalla seconda prova venerdì 2 luglio 2027 allo stesso orario. Questa finestra alternativa tutela il diritto allo studio garantendo a tutti la possibilità di completare il ciclo superiore anche in presenza di situazioni personali emergenziali.

Una volta conclusi gli scritti, l’attenzione si sposta sui colloqui orali interdisciplinari. Il Ministero non fissa una data unica nazionale per l’avvio degli orali, poiché ogni commissione esaminatrice organizza il calendario in autonomia in base ai tempi tecnici necessari per correggere collegialmente gli elaborati scritti.

Secondo la prassi consolidata, i colloqui iniziano generalmente a partire da lunedì 21 giugno 2027. I candidati vengono interrogati seguendo l’ordine alfabetico dalla lettera sorteggiata pubblicamente durante la riunione plenaria della commissione nei giorni precedenti le prove scritte.

L’impatto sui calendari regionali e il caso veneto

La pubblicazione delle date per la Maturità 2027 ha innescato un effetto domino sulle programmazioni didattiche regionali. Fissare la prima prova al 16 giugno ha ridotto drasticamente il margine tra la chiusura delle lezioni e l’inizio degli esami, complicando lo svolgimento degli scrutini finali.

I consigli di classe necessitano di tempo adeguato per valutare il rendimento annuale e formalizzare le ammissioni all’esame, procedure che richiedono accuratezza e serenità.

Il caso più emblematico è stato quello della Regione Veneto, che aveva inizialmente stabilito la fine delle lezioni per sabato 12 giugno. Con l’uscita dell’ordinanza ministeriale, i tre giorni disponibili fino al 16 si sono rivelati insufficienti per completare gli scrutini di migliaia di classi quinte. La giunta regionale ha quindi deliberato una chiusura anticipata a martedì 8 giugno 2027, assicurando il tempo necessario alle procedure di valutazione senza compromettere la qualità dell’esame.

Dinamiche analoghe hanno interessato altri territori, costringendo le amministrazioni locali a rivedere i propri calendari.

La pianificazione dello studio e gli aggiornamenti

Disporre con largo anticipo del calendario ufficiale offre agli studenti un vantaggio concreto: è possibile costruire un percorso di ripasso progressivo e mirato, distribuendo gli argomenti lungo i mesi e riducendo l’ansia dell’ultimo momento. Il ritorno al mercoledì come giorno di apertura favorisce una gestione più equilibrata delle energie fisiche e mentali, garantendo un fine settimana di recupero tra le prove scritte e l’avvio dei colloqui orali.

È fondamentale restare costantemente informati attraverso le circolari pubblicate dalla propria scuola: ogni istituto comunicherà tempestivamente la data di affissione dei quadri di ammissione, il giorno e l’orario del sorteggio della lettera iniziale per il calendario degli orali, nonché le disposizioni ministeriali sugli ausili consentiti durante le prove – calcolatrici scientifiche, dizionari e altri strumenti tecnici ammessi a seconda dell’indirizzo di studio.

Prepararsi per tempo, seguendo con attenzione le indicazioni ufficiali e organizzando lo studio in funzione delle scadenze note, rappresenta il primo passo verso un esame sereno e un risultato soddisfacente.

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