Dal 10 settembre 2026 è attiva la procedura di adesione alla polizza sanitaria integrativa gratuita destinata al personale della scuola. L’iniziativa coinvolge oltre 1,2 milioni di dipendenti, includendo dirigenti scolastici, docenti, educatori, personale ATA e dipendenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il ministro Giuseppe Valditara ha definito l’operazione un “traguardo storico” nell’ambito del welfare aziendale del comparto.
Lo stanziamento previsto ammonta a 320 milioni di euro per il quadriennio 2026-2029. La copertura assicurativa è gestita da UniSalute in collaborazione con Poste Assicura Spa e Intesa Sanpaolo Protezione Spa, configurando un sistema integrato di tutela sanitaria su scala nazionale per l’intera categoria.
Le modalità di adesione e la durata della copertura
L’accesso alla polizza sanitaria integrativa segue regole distinte in base alla tipologia di contratto del personale scolastico. Per il personale a tempo indeterminato la procedura risulta particolarmente semplice: l’adesione si effettua una sola volta e la copertura decorre automaticamente dal 30 settembre 2026, mantenendosi attiva fino al 29 settembre 2030, coprendo così l’intero quadriennio previsto dall’investimento ministeriale.
Il personale a tempo determinato può invece aderire solo se titolare di contratto di supplenza fino al 30 giugno o al 31 agosto. In questi casi la copertura resta valida esclusivamente per la durata del contratto stipulato, senza possibilità di estensione oltre il termine naturale del rapporto di lavoro.
Risultano invece esclusi dalla possibilità di adesione i supplenti brevi, ossia coloro che ricoprono incarichi di sostituzione temporanea di durata inferiore ai termini previsti.
L’accesso operativo: portale MIM e attivazione con UniSalute
Per presentare domanda di adesione, il personale scolastico deve collegarsi al sito ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito e cliccare sulla voce “Accedi” per entrare nella propria Area Riservata. All’interno della sezione personale è disponibile il link dedicato all’Assicurazione Sanitaria Integrativa, collocato tra i Servizi in evidenza.
Il Ministero ha predisposto una guida tecnica consultabile online per accompagnare passo dopo passo gli utenti nella compilazione della richiesta. Un aspetto operativo da considerare riguarda i tempi di elaborazione: una volta inviata la domanda sul portale ministeriale, è necessario attendere circa 20 giorni prima di procedere con la registrazione finale sul sito o sull’applicazione di UniSalute.
Questo intervallo consente la lavorazione dei dati e l’attivazione del profilo operativo dell’assistito, evitando tentativi anticipati che risulterebbero inefficaci.
La copertura assicurativa: massimale e prestazioni incluse
La polizza prevede un massimale annuo di 600.000 euro per ciascun assistito e rimane valida anche in presenza di malattie croniche, pregresse o recidivanti.
Grandi interventi e ricoveri comprendono i ricoveri per interventi chirurgici secondo l’elenco ufficiale, includendo esami prescritti pre e post-operatori e alcuni casi di day-hospital.
Per la maternità sono previsti fino a 2.500 euro per il parto naturale e fino a 4.000 euro per il parto cesareo, entrambi senza alcuna franchigia.
L’odontoiatria include una visita annua con seduta di igiene orale professionale in un’unica soluzione (massimale 100 euro, con 15% di scoperto a carico dell’assistito). Per l’impiantologia sono coperti fino a 4 impianti all’anno, con massimale complessivo di 2.400,01 euro e limite di 600 euro per singolo impianto, senza franchigia ma previa presentazione di radiografie e referti.
I pacchetti prevenzione, da effettuare in un’unica soluzione annuale, comprendono:
- Prevenzione cardiovascolare con esami del sangue e urine, elettrocardiogramma e visita cardiologica
- Per le donne dai 40 anni in su, a scelta tra visita ginecologica con pap-test, visita senologica con ecografia mammaria oppure visita senologica con mammografia
- Per gli uomini dai 40 anni in su, una visita urologica annua
Le regole di utilizzo, le eccezioni e le esclusioni
Tutte le prestazioni sanitarie devono essere erogate esclusivamente presso strutture convenzionate con UniSalute. Prima di accedere ai servizi, l’assistito è tenuto a verificare la copertura e ottenere l’autorizzazione attraverso l’applicazione mobile o il sito internet della compagnia. Non è consentito rivolgersi autonomamente a un medico privato non convenzionato e richiedere successivamente il rimborso della spesa sostenuta.
Esiste tuttavia una deroga operativa: qualora nella provincia di residenza dell’assistito non siano presenti strutture convenzionate per la prestazione richiesta, è possibile accedere a un centro privato non convenzionato. In questo caso specifico, occorre contattare preventivamente la centrale operativa di UniSalute per ottenere conferma formale dell’assenza di centri convenzionati nella propria area geografica.
Solo dopo tale verifica sarà possibile procedere con la richiesta di rimborso.
I ticket sanitari corrisposti al Servizio Sanitario Nazionale non rientrano in alcun modo nella copertura assicurativa e non possono essere rimborsati. Restano inoltre escluse dalla polizza le prestazioni a finalità puramente estetica, gli accertamenti diagnostici relativi alla fecondazione assistita o all’infertilità e le patologie o disturbi di natura psichiatrica, fatta eccezione per quanto specificamente previsto in materia di non autosufficienza.