Docenti di sostegno, i specializzati Indire superano i test: +10% di successo rispetto al TFA

Docenti di sostegno, i specializzati Indire superano i test: +10% di successo rispetto al TFA

Il ministro Valditara illustra i dati sui docenti di sostegno: 55.814 conferme totali e il successo dei percorsi Indire con tassi superiori del 10% rispetto al TFA.
Docenti di sostegno, i specializzati Indire superano i test: +10% di successo rispetto al TFA

Mercoledì 16 settembre, alle ore 15, l’Aula di Montecitorio ha ospitato il question time con il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Il ministro ha risposto a due interrogazioni parlamentari dedicate all’inclusione degli alunni con disabilità, ribadendo la priorità del Governo: “Assicurare l’inclusione degli studenti con disabilità”.

L’intervento si è concentrato sulla continuità didattica, sulla formazione specialistica dei docenti di sostegno e sulle figure professionali coinvolte. Valditara ha sottolineato l’impegno del Ministero nel garantire il diritto allo studio attraverso misure concrete e dati verificabili, evidenziando progressi significativi e prospettando ulteriori perfezionamenti normativi per rispondere alle esigenze di studenti e famiglie.

Le conferme dei docenti di sostegno e la continuità didattica

Il ministro ha illustrato i dati relativi alla conferma del docente di sostegno, strumento introdotto per favorire la continuità nella relazione educativa. Per l’anno scolastico in corso, le conferme totali sul posto di sostegno raggiungono quota 55.814, con un incremento di 9.520 unità rispetto all’anno precedente, quando si erano fermate a 46.294.

Secondo Valditara, il trend in crescita dimostra l’efficacia della misura, nonostante l’inevitabile complessità della procedura, strutturata in fasi articolate che si intersecano con le operazioni di definizione degli organici di ruolo. La prima applicazione dell’istituto ha registrato un netto miglioramento e ha fatto emergere possibilità di ulteriori perfezionamenti già allo studio del Ministero, con l’obiettivo di accogliere un numero sempre maggiore di richieste delle famiglie.

I percorsi di specializzazione: Indire vs TFA nei risultati dei concorsi

Dal 2024 il Ministero ha attivato, in collaborazione con il MUR, una doppia offerta formativa per la specializzazione sul sostegno: i tradizionali percorsi universitari TFA e i nuovi canali Indire, pensati specificamente per docenti precari con almeno tre anni di servizio sul sostegno. L’obiettivo dichiarato è rispondere alla carenza cronica di insegnanti qualificati e innalzare gli standard professionali di chi opera quotidianamente con gli alunni con disabilità.

L’intervento ha prodotto circa 30.000 nuovi specializzati in appena due anni, una cifra significativa per un settore tradizionalmente in affanno. Ma il dato più rilevante emerge dall’analisi dell’ultimo concorso nazionale: i candidati formati attraverso i percorsi Indire hanno registrato un tasso di successo superiore del 10% rispetto a chi possiede il titolo TFA universitario.

In termini pratici, questo significa che su 100 docenti specializzati Indire che hanno partecipato al concorso, dieci in più rispetto al gruppo TFA hanno superato le prove e potranno essere assunti a tempo indeterminato. Il risultato evidenzia non solo un efficace allineamento tra formazione e reali competenze richieste dal sistema scolastico, ma anche la qualità della progettazione didattica calibrata sulle esigenze dei docenti già operativi nelle classi.

Le ricadute su assunzioni e qualità del servizio a scuola

I circa 30.000 nuovi specializzati tramite i percorsi Indire hanno potuto accedere immediatamente alla prima fascia delle graduatorie per le supplenze, consentendo al sistema scolastico di coprire un numero maggiore di cattedre con personale qualificato. Secondo il Ministro Valditara, questo intervento ha permesso di garantire un servizio più qualificato a beneficio degli studenti con disabilità e delle loro famiglie.

La maggiore capacità dei candidati formati con Indire di superare i concorsi – con un tasso di successo superiore del 10% rispetto ai colleghi TFA – ha ampliato il bacino di docenti assunti a tempo indeterminato. Questa dinamica rafforza la stabilità delle cattedre di sostegno e riduce il ricorso a supplenti privi di specializzazione, migliorando la continuità educativa in classe.

Le criticità sulla primaria, soprattutto al Nord

Nonostante i progressi registrati, il Ministro ha riconosciuto che permangono criticità rilevanti in relazione alla carenza di docenti specializzati sul sostegno per la scuola primaria. Il problema è particolarmente acuto nelle regioni del Nord Italia, dove il fabbisogno continua a superare l’offerta disponibile.

La causa principale individuata risiede in un disallineamento strutturale tra l’offerta formativa universitaria e le esigenze effettive espresse dal sistema scolastico territoriale. Per affrontare questa situazione Valditara ha dichiarato di aver già avviato un confronto con il Ministero dell’Università e della Ricerca, con l’obiettivo di individuare soluzioni ancora più strutturali in grado di superare definitivamente la logica emergenziale.

L’intento dichiarato è consolidare un’offerta formativa universitaria più ampia ed equilibrata sul territorio nazionale, garantendo una risposta adeguata alle esigenze degli studenti con disabilità e delle loro famiglie anche nelle aree del Paese attualmente più scoperte.

Gli Asacom e la cornice istituzionale

Il ministro ha precisato che gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione restano esclusi dalla procedura di conferma. La garanzia del loro servizio, rivolto agli studenti con disabilità, spetta infatti ai Comuni e non rientra nella sfera di competenza diretta del Ministero dell’Istruzione.

Valditara ha però evidenziato che la Camera sta esaminando una proposta di legge mirata a valorizzare la figura degli Asacom, elevandone i requisiti professionali. Tale innalzamento, secondo il ministro, potrebbe facilitare in futuro l’estensione anche a queste figure di meccanismi analoghi a quelli già adottati per i docenti di sostegno, previa ulteriore iniziativa normativa. Valditara ha assicurato la propria disponibilità a valutare perfezionamenti che favoriscano un numero sempre maggiore di richieste delle famiglie.

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