Maturità 2026, sessione straordinaria: date, prove e commissioni

Maturità 2026, sessione straordinaria: date, prove e commissioni

Il Ministero dell'Istruzione ha confermato il calendario della sessione straordinaria di maturità 2026 per fine settembre. Ecco date, prove e commissioni.
Maturità 2026, sessione straordinaria: date, prove e commissioni

Il Ministro dell’Istruzione e del Merito ha firmato il Decreto Ministeriale n. 149 del 23 luglio 2026, che disciplina l’organizzazione e lo svolgimento della sessione straordinaria dell’esame di Stato per l’anno scolastico 2025/2026. Il provvedimento si rivolge ai candidati che, per gravi e documentati motivi, non hanno potuto sostenere o completare le prove nelle sessioni precedenti.

L’ammissione alla sessione straordinaria è riservata ai soggetti individuati dall’articolo 26 dell’Ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026. Il decreto stabilisce che la sessione si svolgerà alla fine di settembre 2026 e definisce con precisione le modalità operative per garantire il regolare svolgimento degli esami.

I dirigenti scolastici e i coordinatori didattici hanno la responsabilità di trasmettere comunicazione scritta ai candidati ammessi, specificando le date esatte di svolgimento delle singole prove. Questo adempimento assicura che ogni interessato riceva informazioni ufficiali e personalizzate sul proprio calendario d’esame.

Il calendario delle prove

Il diario degli esami è stato fissato per la fine di settembre 2026. Le operazioni iniziano lunedì 21 settembre con l’insediamento delle commissioni d’esame presso gli istituti coinvolti.

Le prove scritte seguono questo schema temporale: mercoledì 23 settembre 2026 si svolge la prima prova scritta, mentre giovedì 24 settembre 2026 è dedicato alla seconda prova scritta, con eventuale prosecuzione nei giorni successivi per gli indirizzi che lo richiedono. La terza prova scritta, prevista per gli indirizzi di studio specifici che la contemplano, si tiene martedì 29 settembre 2026.

Il decreto specifica alcune situazioni particolari che modificano il calendario standard. I candidati esentati dalla prima prova iniziano direttamente il 24 settembre con la seconda prova. Chi deve sostenere esclusivamente il colloquio orale lo svolge mercoledì 23 settembre.

In tutti gli altri casi, i colloqui orali iniziano dopo la correzione e la valutazione degli elaborati scritti, garantendo alla commissione il tempo necessario per esaminare gli scritti prima di procedere con l’ultima fase dell’esame.

Le commissioni d’esame

Le commissioni della sessione straordinaria manterranno la stessa composizione di quelle della sessione ordinaria, garantendo continuità nel processo di valutazione. Questa scelta assicura coerenza nei criteri applicati e regolarità delle procedure d’esame.

Le eventuali sostituzioni di membri interni saranno gestite dai dirigenti scolastici, mentre per i componenti esterni interverranno gli Uffici Scolastici Regionali. Il decreto stabilisce che tali operazioni dovranno bilanciare l’efficienza organizzativa con il contenimento della spesa pubblica.

Ai componenti delle commissioni spetterà un compenso forfetario proporzionale alla durata effettiva delle operazioni d’esame, calcolato secondo le disposizioni vigenti in materia.

I candidati ammessi e le comunicazioni

Possono accedere alla sessione straordinaria i candidati individuati dall’articolo 26 dell’Ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026. Si tratta principalmente di studenti che non hanno potuto sostenere o completare l’esame nelle sessioni precedenti per gravi e documentati motivi.

I dirigenti scolastici o i coordinatori didattici sono tenuti a comunicare per iscritto a ciascun interessato le date esatte di svolgimento delle prove. La comunicazione personalizzata riguarda sia chi deve affrontare l’intero percorso d’esame sia chi è ammesso solo a specifiche prove o al colloquio orale.

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