Maturità all'estero 2025/2026, domanda entro il 22 maggio: i requisiti per presidenti e commissari

Maturità all'estero 2025/2026, domanda entro il 22 maggio: i requisiti per presidenti e commissari

Aperto il bando per le commissioni d'esame di maturità nelle scuole italiane all'estero. Candidature online entro il 22 maggio 2026 con requisiti specifici per presidenti e commissari.
Maturità all'estero 2025/2026, domanda entro il 22 maggio: i requisiti per presidenti e commissari

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha emanato l’avviso per costituire le commissioni degli esami di maturità nelle scuole italiane all’estero, sia statali che paritarie, per l’anno scolastico 2025/2026. La misura risponde a esigenze organizzative precise e si inserisce in un quadro di contenimento della spesa pubblica.

Gli incarichi verranno conferiti prioritariamente al personale docente e dirigenziale già operante all’estero, mentre il contingente in servizio in Italia potrà accedervi solo in via residuale. Questa gerarchia riflette la volontà di valorizzare chi già conosce i contesti locali e le specificità delle sedi estere, limitando al contempo i costi di trasferta e missione. L’avviso definisce con precisione destinatari, requisiti e modalità di candidatura, garantendo trasparenza e uniformità delle procedure.

Le sedi d’esame e il calendario boreale/australe

Le sedi e le materie degli esami sono stabilite dal decreto ministeriale del 29 gennaio 2026 e dettagliate negli allegati ufficiali, ma restano suscettibili di modifiche in base al numero effettivo di candidati e alle specificità del contesto locale.

Una particolarità organizzativa di rilievo riguarda la distinzione tra calendario boreale e calendario australe: nel primo caso gli esami si svolgono durante il periodo estivo europeo, mentre nel secondo sono fissati tra novembre e dicembre 2026 in sedi quali Buenos Aires, Lima e Santiago del Cile. Nonostante la differenza temporale, le procedure di selezione del personale rimangono unitarie per entrambi i calendari, assicurando criteri omogenei di valutazione e di conferimento degli incarichi indipendentemente dalla collocazione geografica e stagionale delle prove.

I presidenti di commissione: requisiti e candidatura

La funzione di presidente di commissione è riservata esclusivamente ai dirigenti scolastici collocati fuori ruolo presso il MAECI. Per presentare la propria candidatura, i dirigenti interessati devono innanzitutto inoltrare una messa a disposizione (MAD) attraverso i canali ufficiali.

Successivamente occorre ottenere il Nulla Osta rilasciato dall’ufficio competente del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, documento indispensabile per procedere con l’iter selettivo. Oltre alla documentazione specifica, è necessario soddisfare tutti i requisiti generali indicati nell’avviso ministeriale, tra cui l’assenza di condanne penali e procedimenti disciplinari in corso, nonché il possesso di un documento valido per l’espatrio. La procedura garantisce che solo i dirigenti già inseriti nel contingente estero, quindi con esperienza consolidata nel contesto internazionale, possano assumere l’incarico.

I commissari esterni: categorie ammesse e vincoli

La funzione di commissario esterno è riservata ai docenti delle classi di concorso indicate nell’avviso, con distinzione tra diverse categorie professionali. Possono candidarsi i docenti di ruolo in servizio in Italia, i docenti di ruolo collocati fuori ruolo presso il MAECI e, in subordine, i docenti in pensione da non oltre tre anni. Quest’ultima categoria rappresenta una possibilità residuale, attivabile solo in assenza di candidature sufficienti dalle altre due.

Un vincolo importante riguarda i docenti già impegnati come commissari interni: essi possono presentare domanda esclusivamente per le sedi con calendario australe, quelle che svolgeranno gli esami tra novembre e dicembre 2026. Questa limitazione mira a evitare sovrapposizioni e a garantire la copertura di tutte le commissioni, bilanciando le esigenze organizzative tra i due diversi periodi di svolgimento degli esami.

I requisiti essenziali e i titoli valutabili

Per accedere agli incarichi nelle commissioni d’esame all’estero occorre possedere almeno cinque anni di servizio nella classe di concorso di riferimento e non risultare coinvolti in condanne penali o procedimenti disciplinari. I candidati devono presentare il Nulla Osta rilasciato dal dirigente scolastico di appartenenza oppure, nel caso di docenti fuori ruolo, dall’ufficio competente del MAECI.

È obbligatorio disporre di un documento valido per l’espatrio e non aver prestato servizio negli ultimi anni presso le sedi per le quali si inoltra domanda. Tra i titoli valutabili in sede di selezione figurano le certificazioni linguistiche di livello almeno B2, che rappresentano un elemento preferenziale per l’assegnazione degli incarichi.

La domanda online: documenti e scadenza

La candidatura deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma online dedicata, accessibile mediante credenziali SPID. Il termine ultimo per l’invio è fissato alle ore 13:00 del 22 maggio 2026, senza possibilità di proroga o di trasmissione con modalità alternative.

Alla domanda vanno allegati obbligatoriamente tre documenti:

  • un documento d’identità in corso di validità
  • il Nulla Osta rilasciato dal dirigente scolastico per i docenti in servizio in Italia o dall’ufficio competente del MAECI per il personale fuori ruolo
  • le eventuali certificazioni linguistiche di livello almeno B2, se possedute

L’assenza degli allegati obbligatori comporta l’esclusione dalla procedura.

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