Piano educativo individualizzato: scadenze, versione digitale e novità della riforma sulla disabilità

Piano educativo individualizzato: scadenze, versione digitale e novità della riforma sulla disabilità

Il PEI provvisorio deve essere redatto entro il 30 giugno per gli alunni con disabilità. Scopri le scadenze, la transizione al digitale su SIDI e le novità della riforma.
Piano educativo individualizzato: scadenze, versione digitale e novità della riforma sulla disabilità

Per ciascun alunno con disabilità, il Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione (GLO) è tenuto a redigere il Piano Educativo Individualizzato seguendo un calendario preciso articolato in due fasi. La prima prevede la stesura del documento in forma provvisoria, con scadenza fissata al 30 giugno di ogni anno scolastico.

Questa versione ha carattere preparatorio e consente di definire le risorse e gli interventi necessari per garantire l’inclusione dell’alunno nell’anno successivo.

La seconda fase porta alla redazione del PEI in forma definitiva, che di norma deve essere completata entro il mese di ottobre. Questa scansione temporale risponde alla necessità di pianificare con anticipo le misure educative e organizzative da attivare e di perfezionare il documento sulla base delle esigenze concrete emerse all’avvio del nuovo percorso scolastico.

Il rispetto di tali scadenze è cruciale per coordinare l’azione di scuole, famiglie e servizi territoriali.

Il pei provvisorio: destinatari, obiettivi e ruolo del glo

Il PEI provvisorio è destinato a due categorie specifiche di studenti: i bambini che entrano nella scuola per la prima volta, generalmente alla scuola dell’infanzia, e gli alunni di qualsiasi classe che hanno ricevuto la certificazione di disabilità durante l’anno scolastico in corso e che quindi non dispongono ancora di un PEI attivo.

Questo documento, redatto dal Gruppo di Lavoro Operativo (GLO), ha una finalità precisa: definire gli interventi, le risorse e gli strumenti necessari per garantire l’inclusione scolastica da attivare nell’anno successivo. La redazione entro il 30 giugno consente alle scuole di pianificare con anticipo le misure di supporto, dalla scelta del personale docente di sostegno all’organizzazione di eventuali ausili didattici e tecnologici, assicurando così continuità e tempestività nell’avvio del percorso educativo individualizzato al rientro dalle vacanze estive.

La transizione al pei digitale: sidi, demo ministeriale e formazione

Il Decreto legislativo 182 del 2020, all’articolo 19 comma 2, ha previsto la realizzazione di modelli di PEI in versione digitale per la compilazione in modalità telematica. L’accesso avviene tramite sistema SIDI da parte delle istituzioni scolastiche e dei componenti dei rispettivi GLO, che vengono registrati e abilitati con apposite credenziali.

Il Decreto interministeriale 182 del 2020 ha definito il modello unico per il Piano Educativo Individualizzato. La Nota 2789 del giugno 2023 lo ha introdotto in via sperimentale, avviando così la fase di transizione verso la digitalizzazione.

A fine anno scorso, la Direzione generale per lo studente, l’inclusione, l’orientamento e il contrasto alla dispersione scolastica, in collaborazione con la Direzione generale per l’innovazione digitale, la semplificazione e la statistica del MIM, ha reso disponibile una demo illustrativa di accompagnamento alla compilazione del PEI informatizzato.

Le scuole hanno progressivamente emanato circolari con indicazioni per l’introduzione e la sperimentazione della nuova procedura digitalizzata sulla piattaforma SIDI. Il MIM ha organizzato webinar regionali di formazione del personale a partire dal settembre 2025, come stabilito dalla nota ministeriale n. 26916 del 26 settembre 2025.

Le novità della riforma della disabilità: valutazione inps, uvm e budget di progetto

La riforma della disabilità prende avvio dal decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, successivamente modificato dal decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202 e convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2025, n. 15. A partire dal 1° gennaio 2027, l’INPS diventa l’ente esclusivo per l’accertamento della condizione di disabilità su tutto il territorio nazionale.

Tra le modifiche terminologiche, scompare la parola “handicap” dalla normativa ufficiale, aggiornando la legge 104/92. Il procedimento di valutazione di base viene ridefinito, introducendo una nuova classificazione dei livelli di sostegno: lieve o medio, intensivo, elevato o molto elevato.

Viene introdotto il Certificato medico introduttivo, che costituisce il presupposto per avviare il procedimento valutativo e dev’essere trasmesso telematicamente all’INPS. Un’altra novità riguarda l’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM): un rappresentante dell’istituzione scolastica diventa componente obbligatorio dell’unità che elabora il progetto di vita dell’alunno.

Infine, si introduce il budget di progetto, ossia l’insieme integrato di risorse umane, professionali, tecnologiche, strumentali ed economiche, pubbliche e private, destinate a sostenere l’attuazione del progetto di vita della persona con disabilità.

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