Scuole italiane, il Ministero stanzia 778mila euro per gli studenti da Gaza

Scuole italiane, il Ministero stanzia 778mila euro per gli studenti da Gaza

Il Ministero dell'Istruzione ha destinato 778.447 euro aggiuntivi alle scuole che accolgono studenti provenienti da Gaza, per progetti di integrazione e potenziamento linguistico.
Scuole italiane, il Ministero stanzia 778mila euro per gli studenti da Gaza

Con provvedimento firmato l’11 giugno 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha destinato ulteriori 778.447 euro a sostegno delle scuole italiane – statali e paritarie – che accolgono studentesse e studenti provenienti dal territorio di Gaza. Lo stanziamento si inserisce nel quadro delle misure già attivate nei mesi scorsi e rappresenta un’integrazione necessaria per rispondere all’effettiva richiesta di finanziamento espressa dagli istituti.

I fondi sono finalizzati a progetti di integrazione scolastica, potenziamento linguistico, personalizzazione dei percorsi didattici e accoglienza degli studenti palestinesi giunti in Italia in seguito alla crisi in corso. Il provvedimento mira a garantire continuità alle iniziative avviate dalle scuole, senza escludere gli istituti che hanno presentato domanda nei termini previsti ma che sarebbero rimasti scoperti per insufficienza delle risorse disponibili in prima battuta.

La cornice europea: PN “Scuola e competenze 2021-2027”, obiettivo ESO4.6 e FSE+

Lo stanziamento si inserisce nel Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, strumento di programmazione che coordina gli interventi nazionali in materia di istruzione e formazione. In particolare, il finanziamento è allocato nell’ambito dell’obiettivo specifico ESO4.6, dedicato al sostegno dell’integrazione scolastica e al rafforzamento delle competenze per studentesse e studenti in condizione di fragilità o provenienza da contesti difficili.

Le risorse provengono dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), principale strumento finanziario dell’Unione Europea rivolto alla promozione dell’inclusione sociale, dell’occupazione e dell’accesso equo all’istruzione. Il ricorso a fondi europei conferma la dimensione transnazionale della misura e la priorità assegnata dall’Italia alle politiche di accoglienza nel sistema educativo.

Le motivazioni: richieste per 2.278.447 euro oltre la dotazione iniziale di 1,5 milioni

Il decreto ministeriale del 22 gennaio 2026 aveva già messo a disposizione 1,5 milioni di euro per sostenere l’accoglienza e l’integrazione degli studenti provenienti da Gaza. L’avviso pubblico del 6 maggio 2026 invitava le scuole a presentare progetti entro il 26 maggio.

Alla scadenza, però, le candidature ammissibili hanno raggiunto complessivamente 2.278.447 euro, superando di oltre 700 mila euro la dotazione prevista. Il divario tra domanda e risorse disponibili avrebbe comportato l’esclusione di scuole che avevano presentato domanda nei termini, rispondendo regolarmente ai criteri dell’avviso.

Per evitare questa situazione e garantire copertura integrale alle istituzioni scolastiche coinvolte, il MIM ha deliberato l’integrazione di 778.447 euro, colmando l’intero fabbisogno emerso e assicurando continuità ai progetti di integrazione già pianificati.

Le azioni finanziate e la gestione: integrazione, potenziamento linguistico, percorsi personalizzati e accoglienza

Le risorse stanziate saranno destinate a finanziare progetti di integrazione scolastica, potenziamento linguistico, personalizzazione dei percorsi didattici e accoglienza degli studenti provenienti da Gaza. Gli interventi mirano a facilitare l’inserimento nel sistema educativo italiano, sviluppando competenze linguistiche e adattando i programmi alle esigenze individuali degli studenti.

I progetti vedranno il coinvolgimento attivo di enti locali e famiglie, secondo un modello collaborativo che punta a costruire reti di supporto territoriali stabili. La gestione operativa delle procedure di autorizzazione e attuazione è affidata all’Unità di missione per il PNRR, che coordinerà l’intero processo amministrativo e verificherà la corretta implementazione delle iniziative finanziate dalle scuole beneficiarie.

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