L’interminabile questione mascherine a scuola, in particolare agli esami, sembra essere giunta – finalmente – al termine. In base all’ultimo decreto in merito, salta l’obbligo di indossarle in classe. Averle addosso in sede di esami, anche se quelli di terza media sono già iniziati, sarà solo raccomandato. Nessun obbligo quindi di indossarle, come si era fino a non molto tempo fa dibattuto con poche speranze di metterle da parte dopo un lungo anno di scuola, quando da mesi non sono più obbligatorie nella stragrande maggioranza delle occasioni. Approfondiamo quanto accaduto.

Cade l’obbligo delle mascherine in sede di esami di terza media e maturità

Cade l’obbligo delle mascherine a scuola

Mentre restano obbligatorie fino al 30 settembre 2022 sui mezzi pubblici di trasporto esclusi gli aerei, nelle Rsa e nelle strutture sanitarie, gli studenti non saranno obbligati a indossarle in sede di esami.

“Per lo svolgimento degli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione, nonché degli esami conclusivi dei percorsi degli istituti tecnici superiori, per l’anno scolastico 2021-2022 non si applica l’obbligo di mascherine”.

Così è stato deciso a seguito dell’incontro tra il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, il ministro della Salute Roberto Speranza e il presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro. Incontro avvenuto il 14 giugno scorso che ha segnato una svolta dopo settimane di diatribe in merito. Non viene meno, tuttavia, la raccomandazione di indossare tali dispositivi di protezione nelle strutture scolastiche presso le quali non possa essere assicurato il distanziamento sociale, e comunque in ogni situazione di forte assembramento, a scuola come nel resto delle occasioni.

La decisione in vigore dopo il decreto

Dopo l’illustrazione dell’attuale quadro epidemiologico e le valutazioni scientifiche fornite da Silvio Brusaferro, è stato dato il via libera alla caduta dell’obbligo delle mascherine che però entrerà effettivamente in vigore dopo il prossimo Consiglio dei ministri. Questo regolamenterà la situazione tramite apposito decreto prima, e circolare alle scuole poi.

Ci si auspica, tuttavia, che la mascherina continui ad essere indossata in tutte quelle situazioni considerate maggiormente a rischio, come ad esempio nell’ambito delle prove scritte, che vedono gli studenti, per cause di forza maggiore, piuttosto vicini gli uni agli altri. Per quanto riguarda, invece, temi quali l’ingresso degli studenti a scaglioni e simili, si approfondiranno più avanti, in vista dell’inizio del prossimo anno scolastico. Possono intanto tirare un sospiro di sollievo le migliaia di studenti che da qui ad un mesetto buono saranno ancora impegnati con gli esami.

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