Con la nota firmata dal presidente Roberto Ricci si avvia ufficialmente il percorso verso le prove Invalsi 2027. A partire dall’11 novembre 2026 le scuole di tutta Italia potranno iscriversi alle rilevazioni nazionali degli apprendimenti, strumenti pensati per misurare i livelli di preparazione degli studenti in linea con la normativa vigente.
Le valutazioni coinvolgono tutti gli ordini di scuola con calendari e modalità differenziati: dalla primaria con prove cartacee alla secondaria con somministrazione elettronica.
La primaria: calendario cartaceo di maggio 2027
Per gli alunni della scuola primaria le rilevazioni mantengono il tradizionale formato cartaceo e si concentrano nei primi giorni di maggio 2027. Il calendario ufficiale stabilisce tre appuntamenti distinti: lunedì 3 maggio le classi quinte affrontano la prova di inglese, mercoledì 5 maggio tocca all’italiano per seconde e quinte con l’aggiunta della prova di lettura riservata alle classi campione di seconda e alle scuole in lingua italiana della Provincia Autonoma di Bolzano, mentre giovedì 6 maggio si chiude con matematica per seconde e quinte.
La struttura resta quindi invariata rispetto alle precedenti edizioni, garantendo continuità metodologica e organizzativa.
La secondaria di primo grado: CBT e debutto DigComp
Per tutte le classi della secondaria di primo grado, le rilevazioni si svolgeranno esclusivamente online in formato elettronico (CBT). Gli studenti di terza media affronteranno le prove di italiano, matematica e inglese – comprensive di ascolto e lettura – che costituiscono requisito obbligatorio di ammissione all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo.
La principale novità dell’anno scolastico 2026-2027 riguarda l’introduzione, a titolo sperimentale, delle prove sulle Competenze digitali secondo il Quadro DIGCOMP. Tale rilevazione si svolgerà esclusivamente nelle classi campione e non assume carattere di obbligatorietà: la partecipazione non costituisce requisito per l’ammissione all’esame finale.
L’obiettivo della prova DigComp è puramente diagnostico, fornendo agli istituti uno strumento aggiuntivo per orientare e potenziare la didattica.
Le finestre temporali di somministrazione risultano differenziate. Le classi non campione svolgeranno le prove dal 1° al 30 aprile 2027, garantendo una distribuzione flessibile delle sessioni. Le classi campione, invece, completeranno le rilevazioni in quattro giornate comprese tra il 1° e il 7 aprile 2027, concentrando l’impegno in un arco temporale più ridotto.
Le superiori: prove di maggio in seconda e obblighi di marzo in quinta
Per la seconda superiore, le prove Invalsi 2027 coprono italiano, matematica e competenze digitali. Gli studenti delle classi non campione sosterranno le rilevazioni in modalità elettronica dal 10 al 31 maggio 2027, mentre le classi campione si concentreranno tra il 10 e il 13 maggio 2027.
Anche in questo ordine di scuola, la valutazione delle competenze digitali secondo il quadro DigComp rappresenta un elemento di orientamento per la didattica.
Nell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, la partecipazione alle prove di italiano, matematica e inglese è obbligatoria per l’ammissione all’esame di Maturità. Le sessioni si svolgeranno a marzo 2027: dal 1° al 31 marzo per le classi non campione e dal 1° al 5 marzo per le classi campione.
In quinta viene integrata anche la prova sulle competenze digitali DigComp, ma con una differenza fondamentale: la rilevazione non è obbligatoria, gli esiti non confluiranno nel curriculum dello studente e il suo svolgimento non condiziona l’ammissione alla Maturità.
La raccolta dei dati di contesto e le tutele privacy
Accanto alle prove di apprendimento, l’Invalsi rileva informazioni sul contesto socio-economico-culturale degli studenti per calcolare il valore aggiunto realizzato da ciascuna scuola. Le segreterie raccolgono dati sul percorso pregresso e sulla famiglia, mentre gli allievi compilano un questionario di contesto.
La sicurezza nel trattamento dei dati personali è garantita dall’appartenenza dell’istituto al Sistema Statistico Nazionale (SISTAN).
Le ricadute didattiche e cosa fare adesso
Le scuole possono iscriversi alle rilevazioni nazionali dall’11 novembre 2026 tramite la piattaforma ufficiale Invalsi. Per gli studenti di terza media e quinta superiore, sostenere le prove di italiano, matematica e inglese rimane requisito indispensabile per l’ammissione agli esami di Stato: senza partecipazione non si accede alla Maturità né all’esame conclusivo del primo ciclo.
La vera novità di quest’anno è l’introduzione sperimentale della rilevazione DigComp sulle competenze digitali, che interessa in via diagnostica alcune classi campione e non costituisce obbligo né requisito d’esame; gli istituti possono utilizzare gli esiti per orientare la programmazione didattica e colmare eventuali lacune digitali.
Il calendario scandisce le attività in tre fasi: marzo per le quinte superiori, aprile per le terze medie, maggio per primarie e seconde superiori, con distinzioni tra classi campione e non campione. Famiglie e studenti devono tenere d’occhio le comunicazioni della segreteria per conoscere la finestra esatta assegnata alla propria classe.