Lunedì 7 settembre Bolzano apre le aule per prima in Italia, dando il via a un rientro scaglionato che nelle prossime due settimane coinvolgerà quasi 8 milioni di studenti su tutto il territorio nazionale. L’ultimo appuntamento è fissato per il 17 settembre in Puglia.
Nella provincia autonoma altoatesina sono oltre 85 mila i bambini e i ragazzi che tornano sui banchi: 22.080 frequentano le scuole in lingua italiana, 64.759 quelle in lingua tedesca e 2.895 le scuole delle valli ladine.
Le date di avvio dell’anno scolastico sono stabilite da Regioni e Province autonome sulla base delle disposizioni del ministero dell’Istruzione e del Merito, secondo il quadro dei calendari regionali raccolto da Orizzonte Scuola.
Il calendario dei rientri regione per regione
Dopo l’apertura di Bolzano, giovedì 10 settembre toccherà a Trentino, Valle d’Aosta e Veneto riprendere le lezioni. La scansione prosegue a ritmo serrato nella settimana successiva.
Lunedì 14 settembre riapriranno le aule in Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria. Il giorno dopo, martedì 15, sarà la volta di Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Sicilia e Toscana. Mercoledì 16 settembre entreranno in classe gli studenti di Abruzzo, Basilicata e Sardegna. La Puglia chiuderà la mappa dei rientri giovedì 17 settembre.
Ogni istituzione scolastica può introdurre adattamenti al calendario regionale, purché rispetti il numero minimo di giorni di lezione previsto dalla normativa. Le scuole dispongono quindi di una certa flessibilità organizzativa per venire incontro alle esigenze del territorio, garantendo comunque il monte ore didattico obbligatorio.
Le poche finestre per i ponti 2026/27
L’anno scolastico 2026/27 offre scarse opportunità di ponte. Il 4 ottobre, San Francesco d’Assisi, e il 1° novembre cadono di domenica, escludendo pause aggiuntive. L’8 dicembre, Immacolata, cade di martedì e costituisce una delle poche eccezioni: diverse Regioni hanno previsto la sospensione delle lezioni anche lunedì 7 dicembre, creando un ponte di quattro giorni.
Nella seconda metà dell’anno le possibilità si riducono ulteriormente. Il 25 aprile sarà domenica e il 1° maggio sabato, eliminando margini per allungare le festività. Il 2 giugno, Festa della Repubblica, cadrà di mercoledì, offrendo limitate opzioni per chi intende organizzare pause estese.
Le decisioni variano da territorio a territorio. In Veneto il calendario regionale include il ponte dell’Immacolata il 7 dicembre e le vacanze di Carnevale dall’8 al 10 febbraio. La Regione ha inoltre anticipato all’8 giugno la conclusione delle lezioni per primo e secondo ciclo, in vista dell’avvio degli esami di maturità.
Le vacanze di Natale e di Pasqua
Le vacanze natalizie prenderanno il via tra il 23 e il 24 dicembre, a seconda della Regione. Nella maggior parte dei territori le lezioni riprenderanno dopo l’Epifania, mentre la Sicilia prevede uno stop fino al 7 gennaio con rientro in aula l’8.
La pausa pasquale presenta un quadro più uniforme a livello nazionale. Pasqua cadrà domenica 28 marzo 2027 e in gran parte d’Italia le lezioni saranno sospese da giovedì 25 a martedì 30 marzo. Il rientro è fissato per mercoledì 31 marzo, fatta eccezione per la Provincia autonoma di Trento dove la sospensione si estenderà anche a quella giornata.
La maturità 2027 e gli esami del primo ciclo
L’ordinanza del ministero dell’Istruzione e del Merito fissa l’avvio della maturità 2027 a mercoledì 16 giugno con la prima prova scritta di italiano. Il giorno seguente, giovedì 17 giugno, si terrà la seconda prova. Gli studenti che dovranno sostenere le prove suppletive cominceranno invece il 1° luglio.
Per l’esame conclusivo del primo ciclo le date saranno stabilite dalle singole scuole nel periodo compreso tra la conclusione delle lezioni e il 30 giugno 2027.