Sicilia, 35 milioni per scuole e università: condizionatori, supporto psicologico e intelligenza artificiale

Sicilia, 35 milioni per scuole e università: condizionatori, supporto psicologico e intelligenza artificiale

L'Assemblea regionale siciliana approva variazioni di bilancio: 20 milioni per condizionatori, 2 milioni per sportelli psicologici e 10 milioni per intelligenza artificiale.
Sicilia, 35 milioni per scuole e università: condizionatori, supporto psicologico e intelligenza artificiale

Il 22 ottobre 2026, l’Assemblea regionale siciliana ha approvato il disegno di legge sulle variazioni di bilancio che destina oltre 35 milioni di euro al settore della scuola e dell’università. Il pacchetto di interventi promosso dal governo Schifani risponde alle richieste emerse durante gli incontri territoriali condotti dall’assessore all’Istruzione Mimmo Turano all’inizio dell’anno scolastico.

La misura di maggior rilievo strutturale prevede la creazione di un fondo da 20 milioni di euro per l’installazione di condizionatori negli istituti. L’intervento mira a garantire condizioni climatiche adeguate alle attività didattiche, migliorando il comfort ambientale nelle aule e assicurando la continuità dell’apprendimento anche nei periodi di maggiore caldo.

L’investimento rappresenta una risposta concreta alle difficoltà segnalate dalla comunità scolastica in merito alle temperature elevate che compromettono la qualità della didattica, configurandosi come un presidio infrastrutturale permanente per il benessere di studenti e docenti.

Le risorse per il benessere psicologico

La manovra destina 2 milioni di euro al finanziamento di sportelli di ascolto e supporto psicologico all’interno degli istituti scolastici siciliani. L’intervento si configura come un presidio strutturale per affrontare il disagio giovanile e sostenere la crescita emotiva degli studenti, mettendo a disposizione di docenti e comunità scolastica strumenti concreti per intercettare situazioni di fragilità.

Lo stanziamento risponde alle richieste raccolte dall’assessore Turano durante gli incontri territoriali svolti a inizio anno scolastico, quando il tema della salute mentale era emerso tra le priorità segnalate dalle scuole. L’istituzione di sportelli continuativi consente di integrare nel tessuto educativo un servizio professionale capace di offrire sostegno tempestivo a studenti in difficoltà, rafforzando la funzione di cura che gli istituti esercitano accanto a quella didattica.

Gli interventi per mobilità e inclusione

La manovra prevede 1,8 milioni di euro per l’acquisto di nuovi scuolabus, completando la rete dei servizi che garantiscono la mobilità degli alunni sul territorio regionale. L’investimento risponde all’esigenza di ridurre le barriere logistiche e assicurare a tutti gli studenti un accesso continuativo alle strutture scolastiche.

Ulteriori risorse sono destinate a sostenere le disabilità visive, con fondi specifici assegnati alla stamperia Braille di Catania e all’Istituto dei ciechi di Palermo. Questi interventi mirano a potenziare i presidi territoriali che forniscono strumenti didattici accessibili e servizi specializzati, rafforzando l’inclusione scolastica per gli studenti con disabilità sensoriali.

L’investimento in intelligenza artificiale e alta formazione

La manovra riserva 10 milioni di euro alla realizzazione di un’infrastruttura di intelligenza artificiale destinata agli Enti regionali per il diritto allo studio. L’obiettivo è potenziare i sistemi informativi e i processi di erogazione dei servizi agli studenti universitari attraverso strumenti digitali avanzati, consolidando l’accessibilità alle prestazioni erogate dagli enti.

Il piano prevede inoltre 3 milioni di euro assegnati al polo universitario di Enna, che rafforza l’offerta formativa territoriale, e 1 milione di euro destinato alle accademie di belle arti e ai conservatori dell’Isola. Questi ultimi stanziamenti sostengono la filiera dell’alta formazione artistica e musicale, garantendo risorse a istituzioni che operano in ambiti specialistici spesso sottofinanziati rispetto alle università tradizionali.

Le dichiarazioni dell’assessore Turano e il perimetro della manovra

L’assessore all’Istruzione Mimmo Turano ha sottolineato il legame tra la manovra e gli incontri territoriali svolti a inizio anno scolastico: “Il via libera del parlamento regionale al ddl sulle variazioni di bilancio consente al governo siciliano di dare una primissima risposta alle richieste del mondo della scuola”. Le parole dell’assessore ribadiscono l’impegno mantenuto con la comunità educante: “Ogni euro speso per le nostre scuole è un investimento nel futuro della Sicilia”.

Il provvedimento approvato dall’Assemblea regionale siciliana il 22 ottobre destina complessivamente oltre 35 milioni di euro al settore della scuola e dell’università.

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