Crisi di governo: l’intervento di Liliana Segre

Liliana Segre, senatrice a vita, è stata nominata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 19 gennaio 2018 «per avere illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale». In questa situazione di crisi di governo, nonostante non si sia ancora sottoposta alla vaccinazione contro il Covid-19, ha deciso comunque di mettersi in viaggio da Milano a Roma per dare il suo sostegno al Governo e all’Italia. L’umanità della senatrice non è passata inosservata, è stata accolta con una vera e propria standing ovation in Senato.

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Crisi di governo: Liliana Segre in Senato

La senatrice a vita, Liliana Segre, nonostante la delicatezza del momento dovuta alla sua età e al fatto di non essersi ancora sottoposta al vaccino contro il Covid-19, ha deciso di recarsi comunque a Roma per fare il suo dovere di senatrice esprimendo la sua fiducia al governo Conte non nascondendo il suo desiderio di aiutare un governo che, nonostante le difficoltà, sta cercando di uscire da uno dei momenti più difficili e drammatici degli ultimi tempi. Giorni fa aveva già dichiarato di non volersi assolutamente sottrarre al suo dovere di senatrice.

Crisi di governo: standing ovation per Liliana Segre

L’ingresso in Senato della senatrice a vita Liliana Segre è stato accolto da un lungo applauso, con i parlamentari in piedi per renderle omaggio. Ha salutato con ironia i giornalisti che la circondavano all’arrivo a palazzo Madama, mentre i suoi accompagnatori invitavano tutti a mantenere le distanze, visto che la senatrice a vita non è ancora stata vaccinata contro il Covid-19. Il suo ingresso in Senato ha provocato una vera e propria standing ovation.

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