DPCM Natale: dopo lunghe tribolazioni è stato emanato, ieri 18 dicembre, il nuovo provvedimento del Governo. Oltre che il lockdown nazionale previsto per i giorni festivi e prefestivi che andranno dal 24 dicembre al 7 gennaio, sono state adottate alcune modifiche alle vigenti regole in fatto di spostamenti tra comuni e nello stesso comune. Ecco, nello specifico, cosa dice il decreto del 18 dicembre su questi ultimi.

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DPCM Natale 2020: spostamenti tra comuni e nello stesso comune

In quanto agli spostamenti, le direttive del Dpcm del 18 dicembre 2020 apportano alcune modifiche alle vigenti regole che rientrano nella linea dura adottata dal Governo in vista delle feste. Il nuovo DPCM stabilisce che:

  • il 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e il 1°, 2, 3, 5, 6 gennaio gli spostamenti all’interno del proprio comune saranno vietati
  • gli stessi spostamenti siano consentiti solo con l’autocertificazione per motivi di lavoro, di salute e di necessità
  • il ritorno alla propria residenza o al proprio domicilio siano sempre possibili
  • sia consentita la possibilità di ospitare due persone non conviventi con figli minori sotto i 14 anni, o disabili e conviventi non autosufficienti
  • il 28, 29 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, invece, siano consentiti gli spostamenti all’interno del comune, con una deroga per i comuni con meno di 5000 abitanti entro un raggio di 30 Km
  • vi sia il divieto di mobilità verso i comuni capoluogo, anche se si trovano entro un raggio di 30 km
  • fermo restando il divieto di spostamento tra regioni nell’ambito della zona rossa e arancione, sia consentito, sia nelle giornate “rosse” che in quelle “arancioni” a massimo due non conviventi di effettuare visite nelle abitazioni private. Non sono conteggiati i minori di 14 anni, i cui spostamenti saranno quindi consentiti
  • vi sia la possibilità di uscire per andare a messa
  • vi sia la possibilità di poter trascorrere il pranzo di Natale con almeno due congiunti, genitori anziani o figli

Quest’ultima concessione è stata prevista dal Governo al fine di garantire un minimo di socialità almeno il giorno di Natale che, altrimenti, avremmo passato isolati e completamente lontani da parenti e amici.

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