Esami universitari: gli appelli

Durante l‘anno accademico, gli studenti universitari vivono dei forti periodi di stress dovuti agli esami universitari. Nel linguaggio universitario si parla di appelli, e noi oggi vi vogliamo spiegare come funzionano. Molti di voi lo sapranno già, ma tutti gli altri, quelli che si sono appena iscritti all’università sono dei novellini che hanno bisogno di minuziosi dettagli per affrontare al meglio questa fase di studi che, indubbiamente, è la più impegnativa e faticosa. Ovviamente non ci sono solo esami o appelli, vi sono i corsi, lo stare insieme ai colleghi e, qualche volta alla settimana, anche un po’ di movida. Ora, però, torniamo seri e vediamo come funzionano gli appelli.

Esami universitari: come funzionano gli appelli

Alla fine del primo semestre di corsi, tutti i professori sono tenuti a stabilire almeno due appelli ad esame. Cosa sono dunque gli appelli? Sono le date in cui si svolgeranno gli esami. Ogni università dispone di una piattaforma telematica in cui ogni professore, di ogni materia, fissa delle date e apre agli studenti la possibilità di potersi prenotare. Di solito gli appelli vengono chiusi qualche giorno prima dell’esame e, una volta chiusi, non si puo’ più né eliminarsi e né fare nuove iscrizioni. Ci sono delle volte in cui, alcuni professori inseriscono anche delle note negli appelli in cui danno eventuali informazioni rivolte agli studenti che possono fare riferimento ad orari e luoghi.

Appelli esami universitari: come prenotarsi

Una volta stabilito cosa sono e come funzionano gli appelli, il passo successivo è scoprire come prenotarsi. E’ una procedura molto semplice, con il vostro numero di matricola potete collegarvi al portale telematico della vostra università e fare le prenotazioni agli appelli che vi interessano. C’è una doverosa raccomandazione da fare, rispettate i tempi degli appelli, iscrivitevi prima che vengano chiusi e presentatevi il giorno dell’esame forti e sicuri di voi.

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