Il momento in cui ci si trova a decidere il percorso universitario da fare è delicato per tutti gli studenti: da una parte si vorrebbe sempre scegliere le lauree più richieste o le lauree più pagate, dall’altra non si possono ignorare le proprie inclinazioni personali. Indubbio è che in Italia ci siano università con più sbocchi lavorativi rispetto ad altre, ma non bisogna dimenticare che scegliere un percorso che non ci piace renderà il periodo universitario estremamente più difficile.

Non esistono lauree inutili ma solo lauree più o meno utili per trovare lavoro. Detto questo, nella scelta ti consigliamo di considerare anche i tuoi gusti perché è solo così che studiare diventerà un piacere. Se hai in testa il lavoro dei tuoi sogni, scegli il corso di laurea che si abbina meglio, avendo sempre presente quali sono le lauree che danno lavoro. In questa breve guida ti proponiamo un elenco di facoltà universitarie consigliate perché sono poi effettivamente le facoltà con più sbocchi lavorativi. Al termine di questa guida avrai le idee un po’ più chiare su quale facoltà scegliere per trovare lavoro più facilmente.

Lauree più richieste: la classifica 2022

Secondo una recente ricerca Almalaurea, nel 2020 il tasso di occupazione ad un anno dalla laurea è pari al 69,2% tra i laureati triennali e al 68,1% tra i laureati di magistrali; tra i laureati magistrali il 72,1% ha fatto un percorso biennale, mente il 60,7% a ciclo unico.

Nel valutare questi dati bisogna tenere conto della recente pandemia di Covid-19 che ha cambiato la vita di tutti noi. Rispetto al periodo precedente, nel 2020 il tasso di occupazione è diminuito di 4,9 punti percentuali per chi ha conseguito una laurea breve e di 3,6 punti per chi ha preso la laurea magistrale. Questo andamento naturalmente è condizionato dalla crisi economica che rende oggi ancora più importante saper intercettare i bisogni del mercato, attraverso l’individuazione delle facoltà con più sbocchi lavorativi.

Ecco una lista delle lauree più richieste nel 2022 con le relative percentuali statistiche di occupazione dei laureati:

Ambito disciplinare Percentuale di occupazione
Ingegneria industriale e dell’informazione 96,45%
Area medico-sanitaria 88%
Educazione e Formazione 80,1%
Arte e design 76,6%
Architettura e Ingegneria Civile 91,6%
Economia 91,8%
Area Scientifica 87,3%
Informatica e ITC 97,2%
Agrario-forestale e Veterinario 86,7%
Area linguistica 82,1%
Scienze motorie 82,5%
Comunicazione e Scienze politico-sociali 84,4%
Giurisprudenza 80%
Psicologia 84,4%
Area umanistico-letteraria 77,8%

Questa tabella potrebbe aiutarti a scegliere quale corso fare per trovare lavoro ma ricordati sempre di rispettare anche le tue inclinazioni perché sono quelle che ti permetteranno di fare un percorso di studio sereno e veloce. Nel prossimo paragrafo ti proporremo una lista delle lauree più pagate in Italia.

Lauree più pagate: la classifica 2022

Veniamo, ora, all’annosa questione: quali sono in Italia le lauree più pagate? Anche in questo caso un affresco della situazione ci viene offerto dal Rapporto 2020 Almalaurea che ci aiuta a capire quali siano le Lauree che offrono i migliori stipendi una volta conseguito il titolo in un ateneo telematico o tradizionale.

Secondo la ricerca Almalaurea le lauree più pagate con relativo stipendio medio corrispondente sono nei seguenti settori:

  • Ingegneria 1.807 €
  • Scientifico 1.729 €
  • Chimico-farmaceutico 1.668 €
  • Economico e Statistico 1.634 €
  • Medico/ Prof. sanitarie 1.510 €
  • Agraria e veterinaria 1.434 €
  • Geo-biologico 1.429 €
  • Architettura 1.421 €
  • Politico-sociale 1.402 €
  • Linguistico 1.341 €
  • Letterario 1.284 €
  • Scienze Motorie 1.275 €
  • Insegnamento 1.191 €
  • Psicologia 1.130 €

Questa panoramica sulle lauree più redditizie ci offre importanti spunti di riflessione: alle prime posizioni tengono ancora le lauree scientifiche, che rispetto a quelle classiche offrono uno stipendio più alto. Nonostante questo le lauree umanistiche non vanno considerate lauree inutili perché ti offrono comunque la possibilità di esprime le tue personali inclinazioni: lo stipendio, poi, va detto, dipenderà unicamente da te e dalla carriera che deciderai di intraprendere, dalla velocità con cui riuscirai a scalare le varie posizioni, per arrivare alla tua retribuzione ideale. Nel prossimo paragrafo faremo un salto nel futuro andando a capire quali sono, secondo dati ufficiali, le lauree del futuro nell’ambito del mercato del lavoro.

Le lauree del futuro

La pandemia ha cambiato tantissimo le dinamiche relative al mondo del lavoro, mettendone in luce tutti limiti. Secondo uno studio sulle Previsioni dei Fabbisogni Occupazionali e Professionali in Italia a Medio Termine del 2021, a cura del Sistema Informativo Exelcior di Unioncamere le Lauree del futuro tra il 2021 e il 2025 riguarderanno sempre di più professionalità impiegate nelle imprese in tematiche quali la trasformazione digitale e l’ecosostenibilità, che richiederanno in più tra il 26% e il 29% dei lavoratori sia nel settore pubblico che in quello privato con prevalenza nelle filiere Salute e benessere, Education e Cultura, Meccatronica e Robotica, Mobilità e Logistica ed Energia. Ecco perché in questo contesto assumeranno un ruolo sempre più centrale le università telematiche.

lauree più pagate

In Italia, infatti, sono pochissimi i corsi di laurea orientati al digitale (sono molti di più i corsi di aggiornamento) e diventa in questo senso fondamentale l’esperienza sul campo. Gli atenei online ti danno la possibilità di studiare e lavorare contemporaneamente, apprendendo i precetti di cui hai bisogno mentre metti in pratica sul campo le tue competenze digitali. Le università telematiche riconosciute dal Miur ti permettono di dedicarti agli studi mentre progetti il lancio di una start-up, perché non hai bisogno di recarti in facoltà in orari prestabiliti per seguire le lezioni. Sono perfette come università per studenti lavoratori.

Sono dotate di aule virtuali a cui accedere in qualsiasi momento del giorno e della notte, potendo usufruire di materiale didattico gratuito 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I costi delle università online sono contenuti e, soprattutto, una volta iscritti si abbattono le spese per spostamenti e alloggi fuori sede. Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno. La piattaforma di e-learning su cui studierai è strutturata e user friendly, adatta anche a chi ha meno dimestichezza con la tecnologia e accessibile da tutti i dispositivi IOS e Android. Ti sarà sufficiente avere un device connesso a internet e del tempo da dedicare alla tua formazione.

Le lauree del futuro che daranno maggiormente lavoro ai laureati tra il 2021 e il 2025 secondo il Fabbisogno Occupazionale previsto da Unioncamere e Anpal, sono nei seguenti settori:

  • Economico e Statistico (da 36.100 a 39.800 unità)
  • Giuridico e Politico-Sociale (da 39.400 a 39.900 unità)
  • Medico-Sanitario (da 33.500 a 35.500 unità)
  • Ingegneria (da 31.500 a 34.600 unità)
  • Insegnamento e Formazione (da 24.600 a 25.000 unità)
  • Letterario, Filosofico, Storico e Artistico (da 13.000 a 13.500 unità)
  • Architettura, Urbanistico e Territoriale (da 13.000 a 13.400 unità)
  • Linguistico, Traduttori e Interpreti (da 8.500 a 9.000 unità)
  • Scientifico, Matematico e Fisico (da 8.400 a 8.800 unità)
  • Psicologico (da 6.400 a 6.900 unità)
  • Geo-biologico e biotecnologico (da 5.700 a 5.900 unità)
  • Chimico-farmaceutico (da 4.100 a 4.600 unità)
  • Agroalimentare (da 3.000 a 3.100 unità)

La scelta dipenderà solo da te e dovrai bilanciare tra le lauree considerate più utili per il mercato del lavoro e i tuoi interessi personali. Se vuoi avere maggiori informazioni sulle università telematiche,, ti consigliamo di leggere la nostra Guida ai corsi di laurea online