Esami di maturità 2020: cosa sapere sui presidenti

Quest’anno agli esami di maturità, gli studenti si troveranno difronte una commissione composta da sei professori interni e da un presidente nominato dal Miur. Di solito questa figura incute timore negli studenti in quanto non lo conoscono, proviene da altre scuole e si pensa sempre che possa essere un orco cattivo con l’obiettivo di rovinare i poveri malcapitati studenti. Ovviamente si tratta solo di una leggenda metropolitana, i presidenti sono innanzitutto dei professori che devono presiedere appunto agli esami, vigilare che tutto vada bene e, se vogliono, possono anche intervenire facendo delle domande.

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Presidenti di Commissione esami di Maturità 2020: chi sono

I presidenti di commissione sono dei professori che vengono scelti, dopo aver fatto domanda o perché ne hanno diritto a pieno titolo, dal Miur che, entro una determinata data, deve sceglierne uno per ogni scuola e pubblicare gli elenchi sul sito ufficiale. Di solito è la figura più temuta dagli studenti in quanto si pensa possa mettere i bastoni fra le ruote ai ragazzi e rovinargli anche l’esame. Si tratta di paure irrazionali, ma allo stesso tempo lecite, ma se avrete studiato anche se vi dovessero fare delle domande saprete rispondere anche al presidente.

Presidenti di Commissione esami di maturità 2020: cosa fanno

Per concludere il nostro identikit sui presidenti di commissione, vi sveliamo qualche anticipazione su quello che faranno durante gli esami. Prima del colloquio orale, si riunisce con la commissione in una riunione detta plenaria. Durante il giorno del colloquio assiste alla prova e può anche decidere di intervenire qualora lo ritenesse necessario. Può fare domande al candidato e anche intromettersi nell’esposizione. Se arriverete preparati agli esami non avrete problemi e anche se il presidente dovesse farvi qualche domanda, voi dimostrate quanto la vostra preparazione sia solida.

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