V-Day: cosa succede nel resto d'Europa - StudentVille

V-Day: cosa succede nel resto d'Europa

V-Day: cosa succede nel resto d'Europa

V-Day: la situazione in Europa

Il 27 dicembre 2020 inizia il V-Day, il giorno della campagna di vaccinazione contro il Covid-19. In Italia, alle ore 7:00 del mattino, i primi tre vaccinati allo Spallanzani di Roma testimoniano l’importanza di vaccinarsi per raggiungere l’immunità di gregge. Da ora in poi ogni giorno arriveranno altre dosi di vaccino in modo che, fino ad ottobre, tutti gli italiani saranno vaccinati. E nel resto d’Europa? Com’è la situazione? Scopriamolo insieme.

Leggi anche: Vaccino contro il Covid-19: il via libera dell’UE

V-Day: la situazione dei vaccini in Europa

Se in Italia la campagna di vaccinazione è iniziata, il pensiero va anche a tutto il resto d’Europa, monitoriamo insieme la situazione:

  • Germania: Il primo a riceverlo a Berlino è stato un ospite di una casa di riposo di 101 anni. Nello Stato più popoloso della Germania, il Nord Reno – Vestfalia, ad essere vaccinata per prima è stata la 95enne Erika Loewer, in una casa di riposo di Siegen;
  • Spagna: la prima persona ad essere vaccinata contro il coronavirus è stata la 96enne Araceli Rosario. Alcuni minuti dopo è stata vaccinata l’infermiera Monica Tapias, nata nel 1972;
  • Polonia: è stata un’infermiera la prima persona vaccinata contro il Covid-19: Alicja Jakubowska,
  • Olanda: Sebbene il primo carico di 10mila vaccini Pfizer sia arrivato questo weekend, non si inizierà la campagna nazionale fino all’8 gennaio, con in cima alla lista gli operatori delle case di riposo. In Belgio e Lussemburgo le prime dosi saranno somministrate domani;
  • Portogallo:  Le prime delle 80mila dosi che saranno consegnate entro fine anno sono state riservate agli infermieri dei cinque ospedali più grandi: due a Lisbona, due a Porto e uno a Coimbra;
  • Austria: la prima persona in assoluto a ricevere il vaccino della Pfizer in Austria è stata l’84enne Theresia Hofer;
  • Bulgaria: le vaccinazioni sono iniziate simultaneamente in diversi ospedali della capitale Sofia e delle città di Plovdiv e Burgas;
  • Croazia: la prima persona vaccinata è stata un residente in una casa di riposo di Zagabria, mentre oggi saranno circa 2mila le persone che riceveranno la prima dose del vaccino;
  • Grecia: la presidente Katerina Sakellaropoulou e il premier Kyriakos Mitsotakis sono stati tra i primi ad essere vaccinati;
  • Slovacchia: la prima a riceverlo nella capitale Bratislava è stata la presidente Zuzana Caputova, la quale in diretta tv ha affermato di comprendere i timori delle persone, invitandole tuttavia ad avere fiducia nella scienza, mentre il premier ceco Andrej Babis è stato tra i primissimi a vaccinarsi in Europa.

Non perderti:

 

 

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti