Vaccino anti-Covid-19: le reazioni dell’UE

Tutto il mondo sta iniziando a tirare un sospiro di sollievo, intravede un barlume di speranza dopo aver appreso la notizia che ci sarebbe un vaccino di grande efficacia contro il Covid-19. Il vaccino è stato sviluppato congiuntamente dalle due case farmaceutiche  Pfizer e BioNTech. Il vaccino  è risultato efficace nel prevenire il 90 per cento delle infezioni durante la fase 3 della sperimentazione, che è ancora in corso. Ad annunciarlo è stao il presidente della Pfizer, Albert Bourla; a seguire la Biontech tedesca conferma l’annuncio della Pfizer, annunciando in una pubblicazione di voler chiedere l’autorizzazione per la produzione, insieme alla stessa Pfizer, la settimana prossima all’ente FDA americano. Ma cosa ne pensa l‘UE?

Vaccino anti-Covid-19: il via libera dell’UE

L’accordo della commissione Ue con Pfizer-Biontech per l’acquisto di 300 milioni di dosi del vaccino per il Covid-19 sarà all’ordine del giorno del  prossimo collegio dei commissari  per l’adozione; ad annunciarlo il portavoce dell’esecutivo comunitario, Eric Mamer. La decisione che si troveranno a prendere è cruciale, gli stati membri decideranno poi a quale condizioni parteciparvi.

Vaccino anti-Covid-19: le parole della Von der Leyen

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha intenzione di stipulare un contratto, per un massimo di 300 milioni di dosi del vaccino, con La Pfizer e la Biontech. Una volta che il vaccino sarà disponibile, vuole distribuirlo rapidamente, ovunque in Europa. La Commissione Europea ha già firmato tre contratti con le aziende farmaceutiche e sta per firmarne altri quattro, per un totale di sette aziende in corsa per il vaccino. Al termine di queste valutazioni, quando il vaccino sarà stato sperimentato con successo, saremo già in possesso di tante dosi, perché queste sono già in corso di produzione, e quindi immediatamente distribuibili.