Supplenze scuola 2026/27, domande dal 16 luglio: ecco le scadenze e la corsia veloce sul sostegno

Supplenze scuola 2026/27, domande dal 16 luglio: ecco le scadenze e la corsia veloce sul sostegno

Il Ministero dell'Istruzione ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 la procedura straordinaria di reclutamento sui posti di sostegno. Le domande online vanno presentate dal 16 al 29 luglio 2026.
Supplenze scuola 2026/27, domande dal 16 luglio: ecco le scadenze e la corsia veloce sul sostegno

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 la procedura straordinaria di reclutamento sui posti di sostegno vacanti e disponibili, che rimangono liberi dopo le immissioni in ruolo e l’assegnazione tramite elenchi regionali.

Gli aspiranti inseriti nella prima fascia delle Graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) sul sostegno devono presentare domanda attraverso la piattaforma Polis dal 16 al 29 luglio 2026.

Le operazioni si articolano in due fasi successive. Nella prima, a livello provinciale, gli Uffici scolastici regionali gestiscono le assegnazioni con procedura informatizzata. Successivamente, per i posti residui, è prevista una fase interprovinciale: le istanze vanno inoltrate dal 14 al 18 agosto 2026.

In entrambi i casi, l’accettazione della sede assegnata deve avvenire entro cinque giorni dalla proposta, oppure entro il 1° settembre per le assegnazioni tardive. La mancata accettazione viene considerata rinuncia.

Una volta concluse le operazioni di ruolo e mobilità, si procede alle conferme dei contratti a tempo sul sostegno. Resta inoltre confermata per l’anno scolastico 2026/27 la possibilità per le famiglie di chiedere la continuità didattica dei docenti precari, purché la scuola esprima parere favorevole.

Le supplenze annuali e temporanee: domande e graduatorie

Il ministero ha confermato le tre forme di contratto a tempo determinato: supplenze annuali con scadenza al 31 agosto, incarichi fino al termine delle attività didattiche il 30 giugno e supplenze temporanee per sostituzioni brevi.

Il conferimento segue un ordine preciso stabilito dalla normativa: si attingono prima dalle graduatorie a esaurimento (Gae), poi dalle graduatorie provinciali per le supplenze (Gps) e, solo in subordine, dalle graduatorie di istituto che i dirigenti scolastici gestiscono direttamente per le nomine residue.

Gli aspiranti docenti devono presentare l’istanza telematica per indicare le proprie preferenze di sede attraverso la piattaforma online del ministero. La finestra temporale per la scelta delle sedi è fissata dalle ore 14 del 16 luglio alle ore 14 del 29 luglio 2026, con la possibilità di esprimere fino a 150 preferenze tra scuole e distretti.

L’intero procedimento di nomina avviene tramite un sistema informatizzato centralizzato che assegna gli incarichi rispettando la posizione in graduatoria e l’ordine delle preferenze espresse, garantendo trasparenza e velocità nelle operazioni di assegnazione delle cattedre disponibili sul territorio nazionale.

Il completamento orario su spezzoni

Chi riceve uno spezzone orario mantiene il diritto a completare fino all’orario obbligatorio, senza alcuna condizione subordinata rispetto agli anni precedenti. Il completamento può avvenire esclusivamente nella provincia di inserimento, attraverso ulteriori spezzoni disponibili.

La novità elimina vincoli che in passato limitavano questa possibilità, rendendo più agevole per i docenti raggiungere l’orario pieno. La procedura resta gestita in modo informatizzato e segue l’ordine delle graduatorie, garantendo trasparenza nell’assegnazione dei posti residui.

I docenti con riserva e la gestione degli spezzoni

I docenti inseriti nelle graduatorie con riserva, in quanto titolari di titoli di studio conseguiti all’estero non ancora riconosciuti, ricevono contratti con clausola risolutoria. La validità dell’incarico resta quindi subordinata all’effettivo riconoscimento del titolo da parte delle autorità competenti: in assenza di tale riconoscimento, il contratto decade automaticamente.

Per quanto riguarda gli spezzoni orari di cattedra, la circolare stabilisce una gerarchia di priorità nella loro assegnazione. Le frazioni orarie fino a sei ore settimanali sono destinate prioritariamente al personale docente già in servizio presso l’istituto e disponibile ad assumere ore aggiuntive. Solo dopo aver esaurito questa possibilità interna, le scuole procedono allo scorrimento delle graduatorie di istituto per individuare supplenti esterni.

Gli interpelli e i tempi di presa di servizio

Restano confermate le limitazioni al conferimento di supplenze per il primo giorno di assenza del titolare, salvo situazioni eccezionali che richiedano copertura immediata. Gli interpelli si attivano soltanto dopo l’esaurimento completo delle graduatorie disponibili, garantendo prima lo scorrimento di Gae, Gps e graduatorie di istituto.

Ogni interpello deve indicare con precisione la durata dell’incarico, i requisiti richiesti per candidarsi, le modalità operative di presentazione della candidatura e i tempi entro cui prendere servizio.

Il vincolo più stringente riguarda proprio l’avvio: chi accetta un incarico tramite interpello è tenuto a prendere servizio entro ventiquattro ore dall’accettazione, senza possibilità di differimento. Questo obbligo implica una pianificazione rapida da parte degli aspiranti supplenti e richiede disponibilità immediata a raggiungere la sede assegnata.

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