Ancora un’ottima colazione nel dehor dell’hotel Hubertus, che ci vizia ogni mattina con freschissimi e sfiziosi prodotti biologici!

Appena spazzolato tutto il possibile dal ricco buffet ci incamminiamo per un piacevole giro di shopping a Zell am See, brevemente interrotto da una sosta sul lungolago per sfamare cigni e anatre…

Dopo aver dato fondo alla carta di credito, prendiamo l’auto e ci dirigiamo verso le cascate di Krimml, a circa 60 chilometri di distanza. Una volta pagati gli 8 euro necessari (4 per il parcheggio, 2 a testa per l’ingresso), iniziamo a percorre il sentiero che si insinua nel bosco, mentre il rumore dell’acqua scrosciante inizia già a farsi sentire.

La prima sosta del percorso è alla base delle cascate, dove una vasta area è rinfrescata dall’acqua nebulizzata: da qui si può ammirare l’ultimo salto e l’impetuoso torrente che esso genera. Da qui comincia la parte faticosa dell’esplorazione e da quota 1000 si sale a 1465: le cascate sono davvero spettacolari e vale la pena di sudare un po’ per scoprirle tutte. Inoltre vedere passare bambini e anziani che percorrono tranquillamente il ripido sentiero senza alcun problema fa scattare un moto di orgoglio che ci porta fino alla cima (ci abbiamo messo circa 2 ore, compresa la sosta per il pranzo a metà strada).

La parte più piacevole è certamente la discesa: è comunque un pochino faticosa, ma almeno c’è la prospettiva di arrivare in pianura e di sedersi un po’ a riposare. Stanchi e assetati ci concediamo un aperitivo, al ritorno a Zell am See, nella vineria Zum Weinberg: il locale è molto carino e il proprietario è un personaggio piuttosto particolare (lo riconoscerete subito dal nasone rosso…) che merita di essere conosciuto!

Le foto della decima tappa…