Greenpass: cosa sapere

Il greenpass è quel certificato che permetterà a tutti di spostarsi liberamente per i propri viaggi. Si potrà avere se:

  • se si è stati vaccinati con un vaccino riconosciuto dall’EMA, ossia Pfizer, Moderna, Johnson&Johnson e AstraZeneca. Saranno i singoli Stati a decidere se autorizzare anche coloro che si sono vaccinati con altri farmaci. Sarà necessario aver completato l’iter vaccinale per ottenere il green pass europeo, al momento è previsto il rilascio già dopo 15 giorni dalla prima dose;
  • se la persona si è sottoposta al tampone che attesa la negatività al virus.

Tuttavia, vi sono delle circcostanze in cui il greenpass è a pagamento. Vediamo quando.

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Greenpass a pagamento: in che circostanza?

La volontà dell’UE è quella di mantenere i prezzi sotto una certa soglia, e per questo motivo sono stati stanziati 100 milioni di euro, i test per il Covid continueranno a essere a pagamento, anche quando questi vengono effettuati ai fini del rilascio del green pass, ovvero dell’Eu digital Covid Certificate.Per chi è vaccinato, quindi, il certificato sarà gratuito, in quanto non sarà necessario sottoporsi al tampone per viaggiare; per gli altri sarà a pagamento, e la cifra da pagare è appunto pari a quanto richiesto ai fini del test.

Greenpass a pagamento: quanto costa

Il costo varia a seconda della tipologia di tampone. Per quello molecolare, effettuato da privato, il costo va dai 60,00€ ai 120,00€; per l’antigenico, invece, si va da un minimo di 15,00€ a un massimo di 30,00€. Non è da escludere, tuttavia, che grazie alle risorse in arrivo dall’UE il costo per il tampone possa ridursi. Secondo quanto emerso nell’ultimo periodo, il tampone dovrebbe essere effettuato entro le 48 ore dalla partenza.

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