Cosa vedere in India e quando andare

Sì, viaggiare, sempre, quando si ha la possibilità. Oggi voliamo in India, ne scopriremo le bellezze e vi suggeriremo qual è il periodo migliore in cui andare. I viaggi non solo solo fisici, ma soprattutto personali. In un modo o in un altro si torna cambiati, arricchiti di qualcosa in più, si conosce gente nuova, tradizioni nuove, nuove lingue, insomma nuove vite con i rispettivi stili. Ciò che non bisogna mai perdere di vista è il rispetto delle tradizioni e delle culture che andiamo a visitare. Al ritorno dal vostro viaggio avrete un bagaglio in più, quello culturale, forse più pesante ma sicuramente molto appagante. Non perdiamo altro tempo, andiamo subito a scoprire cosa vedere e quando andare, a voi non resta che rimanere collegati con noi con carta e penna.

India: cosa vedere

Iniziamo subito, abbiate pazienza, abbiamo tante cose da dirvi, non scappate:

  • Delhi: la superba capitale dell’India, molto popolata, dove si affiancano templi indù, moschee, quartieri residenziali e popolari
  • India del Sud: dove fa sempre caldo e non si patisce mai il freddo, visitate le spiagge di Goa, i templi indù e la giungla urbana di Bombay
  • Calcutta: la capitale del Bengala Occidentale, è un luogo culturale e gastronomico, qui potrete scoprire i resti dell’architettura coloniale e rimarrete stupiti da questa città fatta di contrasti

I principali aeroporti internazionali dell’India sono Mumbai, a Bombay, e Delhi, ma molti voli internazionali arrivano anche a Calcutta e Chennai a Madras. I voli dall’Europa arrivano in India per lo più nelle prime ore del mattino, orario abbastanza scomodo se non si ha un albergo prenotato e se non si vuole vagare al buio per una città sconosciuta. Il posto in cui si possono acquistare biglietti aerei più a buon prezzo è Delhi, seguita da Calcutta e Mumbai. I voli internazionali diretti ai paesi vicini possono essere molto economici soprattutto tra Calcutta e Dhaka (Bangladesh), Delhi e Karachi (Pakistan) e Tiruchirappalli e Colombo (Sri Lanka).

Non perderti: Taj Mahal: come arrivare e orari

India: quando andare

In India i fattori climatici sono talmente diversi che è impossibile stabilire un periodo migliore per il viaggio, ma, in linea di massima, in buona parte del paese, i mesi più piacevoli sono quelli che vanno da ottobre a marzo. Nell’estremo sud i monsoni fanno sì che i mesi da gennaio a settembre siano  il periodo migliore per andare, mentre il Sikkim e l’India nordorientale sono più ospitali da marzo ad agosto e il Kashmir e le regioni montagnose dell’Himachal Pradesh sono più praticabili tra maggio e settembre. I deserti del Rajasthan e la regione himalayana nordoccidentale sono preferibilmente da visitare nella stagione dei monsoni. La stagione del trekking nell’Himalaya indiano dura pressappoco da aprile a novembre, anche se varia molto a seconda del percorso, dell’altitudine e della regione mentre quella sciistica è da gennaio a marzo. Decidete voi in base al periodo in cui avete dei giorni a disposizione per esplorare questa bellissima terra.

Potrebbero interessarti: