Parco Nazionale del Gran Paradiso: tutto quello che dovete sapere

Pronti per un’altra giornata all’insegna dell’avventura, della natura, delle escursioni, della flora e della fauna? Siete capitati nel posto giusto, oggi, infatti, andiamo alla scoperta del Parco Nazionale del Gran Paradiso istituito nel 1922, ci troviamo difronte ad uno dei parchi più antichi d’Italia. Si trova a cavallo delle regioni Valle d’Aosta e Piemonte e, dal lato francese, confina con il Parco Nazionale della Vanoise; si estende per una superficie di 71.043,79 ettari su un territorio in prevalenza montuoso. Vi sveliamo anche una notizia molto curiosa, sapevate che Vittorio Emanuele era solito recarsi lì, nel mese di agosto, per andare a caccia? Sapete, inoltre, che sono previste diverse escursioni? Andiamo ad approfondire la questione.

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Parco Nazionale del Gran Paradiso: le escursioni organizzate

Le guide ufficiali ed esclusive del parco sono gli operatori che si occupano della gestione delle escursioni guidate, di attività nei laboratori didattici e di interventi nelle scuole. Sono disponibili diversi tipi di escursioni, il territorio è molto vasto, al suo interno c’è molto da vedere come la flora e la fauna, che vedremo nel dettaglio tra poco.  Dal 1992 è presente, all’interno del parco, anche un sentiero attrezzato per i non vedenti che possono vivere un’escursione su un percorso di circa un kilometro e con scarsa pendenza.

Parco Nazionale del Gran Paradiso: la flora che potrete ammirare

La flora è una forte componente che, insieme alla fauna, arricchisce notevolmente il parco. Nella parte più bassa del parco si possono ammirare boschi di larice, praterie, boschi di latifoglie che sono composti da pioppo tremulo, il nocciolo, il ciliegio selvatico, l’acero montano, la quercia, il castagno, il frassino, la betulla, il sorbo degli uccellatori e le faggete. Sono presenti, inoltre, foreste di aghifoglie in cui è possibile ammirare il pino cembro. Nei boschi di larice, ci sono dei sottoboschi in cui crescono e vivono rododendri, mirtilli, lamponi, gerani e fragoline di bosco.

Parco Nazionale del Gran Paradiso: la fauna

Altra componente importante del Parco è la fauna che vede nello stambecco il suo simbolo per eccellenza. Oltre allo stambecco, vive tranquillamente la sua vita nel parco anche il camoscio, veloce e scattante. Negli anni la presenza di alcune specie animali è cambiata notevolmente, ma ad oggi sono ancora tenuti 27 coppie di aquila reale, la volpe, la marmotta, allocchi, civette, alcuni rettili e la formica rufa. 

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