Rimborso biglietto aereo per Coronavirus

Gli spostamenti in tutta Italia all’interno delle stesse regioni, città ed ovviamente anche all’estero sono limitati a causa dell’emergenza Coronavirus che ha colpito il mondo intero. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario rimanere a casa, per il bene di tutti. Si può uscire per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, come, per esempio, l’acquisto di beni essenziali, in parole povere per andare a fare la spesa. Come fare allora per i viaggi già prenotati ed acquistati? Come si può richiedere il rimborso dei biglietti aerei?

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I passeggeri che sono in possesso di biglietto aereo il cui volo è cancellato, i passeggeri che, pur non avendo subito la cancellazione del volo, sono comunque soggetti alle restrizioni di Paesi terzi imposte nei confronti delle persone che provengono o che abbiano soggiornato in Italia negli ultimi 14 giorni e i passeggeri che per ordine delle Autorità sono soggetti a misure di contenimento dell’epidemia da Covid19 e che quindi non possono usufruire del biglietto aereo hanno diritto al rimborso del prezzo del biglietto da parte del vettore

fa sapere l’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile.

I voli di alcune compagnie sono stati cancellati, mentre in altri casi sono gli stessi passeggeri che non possono partire. Alitalia prevede il rimborso totale del biglietto in caso di cancellazione del volo (oppure un buono dello stesso valore o un biglietto per un’altra data): per richiederlo bisogna telefonare al numero del servizio clienti, 892010 (a pagamento). Per Rynair nella propria area riservata si può richiedere un rimborso del biglietto o modificare in maniera gratuita la prenotazione entro 90 giorni dall’acquisto. Anche Easyjet e British Airways permettono il rimborso.