Dieta vegana: tutte le curiosità

Avete anche voi quell’amico, o amica, che nel momento in cui vi sedete al tavolino di un bar per fare un aperitivo in compagnia, dice al cameriere di essere vegano? Questa frase, per alcuni, suscita terrore perché si pensa che i vegani abbiano una dieta molto povera e che possano mangiare molto poco; in parte è vero, non è del tutto falsa come affermazione, ma oggi scopriremo insieme che, con un po’ di fantasia, si possono creare dei gustosissimi piatti vegani. I vegani sono molto più estremisti rispetto ai vegetariani, rifiutano ogni prodotto di origine animale, evitano di mangiare anche i prodotti che sfruttano gli animali, come latte, formaggi e uova; e seguono dei saldi principi anche nell’abbigliamento non indossando pellicce o capi di lana.

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Alimentazione vegana: la dieta

Siete pronti a scoprire cosa mangiano i vegani? Partiamo dal presupposto che rifiutano ogni prodotto di origine animale, quindi sia la carne che il pesce, evitano di mangiare anche i prodotti che sfruttano gli animali come il latte, il formaggio e le uova e, per quanto riguarda il loro abbigliamento, non indossano per nessuna ragione al momento pellicce o capi di lana. Mangiano però:

  1. latte o creme di riso, soia e di mandorle o di avena;
  2. biscotti senza latte burro e uova,
  3. crackers e fette biscottate guarniti da patè vegetali;
  4. frutta secca;
  5. pasta o di riso o di altro cereale in chicco, insalate di riso, di pasta, di farro;
  6.  verdure fresche con l’aggiunta di tofu a dadini (o sbriciolato);
  7. alghe, tofu, seitan, bistecche o spezzatini di soia, mopur;

I condimenti tipici della dieta vegana sono il lievito in scaglie, semi di girasole o di zucca e olio d’oliva. Il gomasio, poi, è un condimento tipico a base di semi di sesamo tostati e sale.

Veganismo: tutte le curiosità

Il termine vegano viene coniato nel 1940 da Donald Watson e Elsie Shrigley, entrambi membri della Vegan Society, che presero in prestito le prime tre e le ultime due lettere dell’aggettivo vegetariano. Il pensiero vegano ha origini dalla scelta che sta alla base della dieta vegetariana. La scelta di non assumere alcun alimento di origine animale si accompagna ad uno stile di vita, comportamentale, a difesa dell’ambiente e dell’intero pianeta. Chi sceglie di vivere da vegetariano può passare al veganismo gradualmente e spontaneamente, ma non è detto che debba necessariamente accadere; c’è anche chi, nonostante sia vicino a questi principi, non riesca a fare a meno di alcuni alimenti.

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