The Weeknd torna in Italia con tre appuntamenti consecutivi allo Stadio San Siro di Milano: il 24, 25 e 26 luglio 2026, nell’ambito dell’After Hours Til Dawn Tour. Si tratta dell’unica tappa italiana della leg europea di una tournée che ha già fatto la storia, superando i 7,5 milioni di biglietti venduti e oltre un miliardo di dollari di incassi complessivi, affermandosi come la più redditizia di sempre per un artista solista maschile. Ad aprire le serate sarà il rapper statunitense Playboi Carti, confermato per tutte le date europee.
La produzione scenica promette uno spettacolo monumentale: al centro del palco domina una scultura dorata alta dodici metri firmata dall’artista giapponese Hajime Sorayama, circondata da rovine dorate, laser, fiamme e proiezioni immersive che ricreano un’ambientazione post-apocalittica. Lo show dura poco meno di due ore e propone circa quaranta brani, bilanciando le hit storiche con i nuovi pezzi dell’ultimo album Hurry Up Tomorrow.
Le date a San Siro 2026
The Weeknd sarà a Milano per tre concerti consecutivi durante l’estate 2026, tutti ospitati allo Stadio Giuseppe Meazza – San Siro:
- 24 luglio 2026 – Milano – Stadio San Siro
- 25 luglio 2026 – Milano – Stadio San Siro
- 26 luglio 2026 – Milano – Stadio San Siro
Lo stadio è raggiungibile con la linea metropolitana M5 (fermata San Siro Stadio) e altre linee ATM verso piazzale Lotto. Per l’occasione è previsto il potenziamento delle corse serali. La capienza prevista è di circa 80.000 spettatori per ciascuna serata, rendendo questa l’unica tappa italiana del tour europeo.
La possibile scaletta tra hit e nuovi brani
Sebbene la scaletta ufficiale per le tre date di Milano non sia ancora stata confermata, è probabile che The Weeknd mantenga una struttura simile agli altri concerti europei: circa quaranta brani eseguiti in poco meno di due ore.
Ecco l’elenco dei pezzi attesi:
- Baptized In Fear
- Open Hearts
- Wake Me Up
- After Hours
- Starboy
- Heartless
- Faith
- Cry For Me
- São Paulo
- Take My Breath
- Sacrifice
- How Do I Make You Love Me?
- Eva
- Can’t Feel My Face
- Lost In The Fire
- Often
- Given Up On Me
- I Was Never There
- The Hills
- Timeless
- Rather Lie
- Creepin’
- Niagara Falls
- One Of The Girls
- Stargirl Interlude
- Out Of Time
- I Feel It Coming
- Die For You
- Is There Someone Else?
- Wicked Games
- Call Out My Name
- The Abyss
- Professional
- Save Your Tears
- Less Than Zero
- Blinding Lights
- Without A Warning
- House Of Balloons
- Moth To A Flame
Durante alcune tappe europee, Playboi Carti è salito sul palco per duettare in Timeless e Rather Lie. L’ordine e la durata possono naturalmente variare.
L’ultimo album Hurry Up Tomorrow e le collaborazioni
Pubblicato nel 2025, Hurry Up Tomorrow si inserisce in una trilogia narrativa che include After Hours e Dawn FM, completando un percorso sonoro e visivo iniziato anni prima. L’album mescola R&B e pop elettronico con atmosfere cinematiche, affrontando temi maturi come paura, redenzione e futuro in un contesto post-apocalittico che si riflette anche nella scenografia del tour.
Nella scaletta dello show, i brani del nuovo disco occupano uno spazio centrale: tracce come Baptized In Fear, Open Hearts, Wake Me Up e The Abyss dialogano con le hit storiche, offrendo un equilibrio tra novità e classici. Tra le collaborazioni più attese, spiccano quelle con Playboi Carti in Timeless e Rather Lie, eseguite dal vivo con l’artista ospite che sale sul palco durante i concerti europei.
La carriera di The Weeknd dai mixtape ai record
Abel Makkonen Tesfaye, in arte The Weeknd, nasce a Toronto nel 1990 e debutta nel 2011 con una serie di mixtape autoprodotti diffusi online – House of Balloons, Thursday, Echoes of Silence – che attirano subito l’attenzione della critica. Da questi esordi indipendenti, l’artista canadese costruisce un percorso in ascesa che lo porta a firmare album di successo globale come Beauty Behind the Madness, Starboy, After Hours e Dawn FM, consolidando un sound che mescola R&B, pop elettronico e atmosfere cinematiche.
Tra le hit più celebri figurano Blinding Lights – brano più ascoltato di sempre su Spotify –, Save Your Tears, The Hills, Can’t Feel My Face e Die For You, che hanno segnato oltre un decennio di musica pop contemporanea. Numerosi premi e riconoscimenti (Grammy, Billboard Music Awards, American Music Awards) accompagnano una carriera costellata di collaborazioni cross-genre e progetti audiovisivi, confermando The Weeknd come una delle icone più influenti della sua generazione.
Fonte immagine: GQ