Medicina, odontoiatria e veterinaria 2026-2027: iscrizioni su Universitaly, esami a dicembre e graduatoria nazionale

Medicina, odontoiatria e veterinaria 2026-2027: iscrizioni su Universitaly, esami a dicembre e graduatoria nazionale

Iscrizioni aperte dal 13 luglio al 3 agosto 2026 per il semestre filtro. Primo appello il 10 dicembre con risultati il 23 dicembre.
Medicina, odontoiatria e veterinaria 2026-2027: iscrizioni su Universitaly, esami a dicembre e graduatoria nazionale

Le iscrizioni al semestre aperto per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria sono attive dal 13 luglio al 3 agosto 2026 attraverso il portale Universitaly. Il contributo di iscrizione può essere versato fino al 6 agosto 2026.

Il modello prevede l’accesso libero al primo semestre: tutti gli studenti iscritti possono frequentare le lezioni e sostenere gli esami. L’immatricolazione definitiva dipenderà però dai risultati ottenuti nelle prove di Fisica, Chimica e propedeutica biochimica e Biologia.

Solo chi supererà un numero sufficiente di esami con punteggi adeguati potrà accedere al secondo semestre del corso prescelto.

Durante la procedura di iscrizione è obbligatorio indicare almeno dieci sedi universitarie in ordine di preferenza per la successiva assegnazione. Occorre inoltre scegliere un corso di laurea affine e almeno cinque sedi collegate a tale corso.

Questa opzione permette di avere un percorso alternativo nel caso non si ottenga una posizione utile in graduatoria per il corso principale.

Il calendario didattico ed esami: date, durata e struttura delle prove

Le attività didattiche prenderanno il via il 1 settembre 2026, con termine previsto almeno dieci giorni prima del primo appello. Rispetto all’anno precedente, gli studenti disporranno così di un periodo più ampio per seguire le lezioni e consolidare la preparazione.

Il primo appello è fissato per il 10 dicembre 2026, con pubblicazione dei risultati il 23 dicembre. Il secondo si svolgerà l’11 gennaio 2027 e gli esiti saranno resi noti il 20 gennaio.

Questa scansione temporale consente di pianificare con precisione il carico di studio e le fasi di ripasso.

Ogni prova sarà composta da 31 domande: dieci quesiti a completamento e ventuno a risposta multipla. Il tempo a disposizione ammonta a 50 minuti per ciascuna materia, con una pausa di 30 minuti tra un esame e il successivo.

Le novità principali riguardano proprio i tempi: cinque minuti in più per completare ogni test e una pausa prolungata da quindici a trenta minuti, scelta che offre maggior margine per gestire concentrazione e affaticamento durante la giornata d’esame.

La valutazione e la graduatoria nazionale: fasce, punteggi e recuperi

Ogni prova può raggiungere fino a 30 e lode. Il sistema prevede un punto per ogni risposta corretta, una penalizzazione di 0,1 punti per ogni errore e nessun punteggio per le domande lasciate in bianco.

La graduatoria nazionale si articola in tre sezioni distinte:

  • Nella prima rientrano gli studenti che hanno superato tutti e tre gli esami
  • Nella seconda vengono inseriti coloro che hanno conseguito almeno due voti pari o superiori a 18/30
  • La terza sezione accoglie chi ha superato un solo esame

All’interno di ciascuna fascia, l’ordine dipende dal punteggio totale conseguito. Quest’anno viene introdotta una novità: per ogni materia, il sistema considera automaticamente il voto migliore tra i due appelli, purché superiore o uguale a 18/30.

Questa regola permette di ottimizzare il risultato finale senza dover rinunciare al secondo tentativo.

Chi ottiene una posizione utile in graduatoria pur avendo non superato uno o due esami può recuperare i crediti mancanti nella sede assegnata, rispettando le tempistiche necessarie per l’immatricolazione al secondo semestre.

La preparazione: risorse ufficiali e strategia di studio

Fin dalle prime settimane è fondamentale organizzare lo studio alternando teoria, esercizi e simulazioni. Le tre materie richiedono continuità, specialmente per argomenti non approfonditi alle superiori.

È disponibile una piattaforma gratuita promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane con il Ministero dell’Università e della Ricerca, realizzata dal CISIA. Offre contenuti didattici, esercitazioni e strumenti di autovalutazione allineati al formato d’esame.

Saranno aggiunti progressivamente moduli formativi e simulazioni costruite sul modello delle prove ufficiali, permettendo di verificare la preparazione e individuare le lacune prima degli appelli di dicembre e gennaio.

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