Il semestre filtro per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria entra nel secondo anno di applicazione con numeri significativi: nell’edizione precedente gli iscritti hanno superato quota 63mila, di cui circa 52mila hanno sostenuto almeno un esame. La ministra Anna Maria Bernini ha ribadito l’obiettivo di portare gli slot disponibili a 30mila, includendo atenei non statali e corsi in lingua inglese che mantengono i test d’ingresso.
Ogni studente può ripetere il semestre filtro al massimo tre volte. La graduatoria nazionale divide gli esiti in tre categorie: promossi, rimandati e bocciati, garantendo il mantenimento dei crediti formativi già maturati.
Le iscrizioni e i pagamenti: dal 3 al 6 agosto
Il portale www.universitaly.it rappresenta il punto di accesso obbligatorio per formalizzare la candidatura. Entro le ore 16 del 3 agosto gli aspiranti camici bianchi devono completare l’iscrizione selezionando Medicina, Odontoiatria o Veterinaria come prima scelta e indicando fino a 10 sedi universitarie preferite.
Contestualmente occorre scegliere un corso affine dell’area sanitaria, farmaceutica o biomedica, accompagnato da un elenco di cinque sedi.
La procedura si completa con il versamento del contributo forfettario di 250 euro, da effettuare entro il 6 agosto. Il pagamento è propedeutico all’attivazione dell’iscrizione e rappresenta un passaggio vincolante per accedere alle attività formative.
Ciascuno studente può ripetere il semestre filtro al massimo per tre volte. Il vincolo numerico impone una pianificazione attenta delle strategie di preparazione e di scelta delle sedi.
Le attività formative e gli strumenti: dal 1° settembre al 30 novembre
Le attività formative del semestre filtro 2026-27 prenderanno avvio il 1° settembre e si protrarranno fino a fine novembre, sebbene il calendario specifico resti prerogativa dei singoli atenei. Rispetto all’anno precedente, quando il primo appello era fissato al 20 novembre e molte università avevano chiuso i corsi entro ottobre, il tempo dedicato alla didattica risulta esteso.
Per supportare la preparazione, Crui, Mur e Consorzio interuniversitario Cisia mettono a disposizione la piattaforma gratuita www.semestreaperto-medodovet.it. Lo strumento offre Mooc, esercitazioni, autovalutazioni e, progressivamente, moduli formativi e simulazioni degli esami, affiancando le iniziative organizzate dalle università.
Gli esami nazionali: struttura, punteggi e pubblicazione dei risultati
Il 10 dicembre si terrà il primo appello nazionale, articolato in tre prove distinte per Chimica, Fisica e Biologia. Ogni materia prevede 31 domande, ma quest’anno sono state introdotte modifiche sostanziali: il tempo per lo svolgimento di ciascuna prova sale da 45 a 50 minuti, mentre la pausa tra una sessione e l’altra passa da 15 a 30 minuti.
Cambia anche la struttura dei quesiti, composti ora da 10 domande a completamento e 21 a risposta multipla, contro i 15 e 16 rispettivamente previsti nell’edizione 2025/26.
Il sistema di punteggio assegna 1 punto per ogni risposta corretta, sottrae 0,1 punti per ogni errore e attribuisce 0 punti alle domande non risposte. Il punteggio massimo raggiungibile è 31, equivalente al 30 e lode, mentre la sufficienza resta fissata a 18/30. I risultati del primo appello saranno pubblicati il 23 dicembre.
Chi non supera tutte le prove al primo tentativo avrà una seconda opportunità l’11 gennaio, con esiti comunicati il 20 gennaio. In caso di ripetizione della stessa prova, sarà automaticamente considerato il risultato migliore tra i due conseguiti.
La graduatoria nazionale e le scadenze di immatricolazione
Il 22 gennaio verrà pubblicata la graduatoria nazionale che suddivide i candidati in tre sezioni distinte. Nella prima saranno inseriti gli studenti che avranno superato tutti e tre gli esami; nella seconda chi avrà ottenuto almeno due sufficienze pari o superiori a 18/30; nella terza chi avrà passato una sola prova.
All’interno di ciascuna sezione l’ordinamento seguirà il punteggio decrescente e, qualora lo studente abbia sostenuto due volte la stessa prova, sarà considerato automaticamente il risultato migliore.
Dal 22 al 28 gennaio 2027 gli studenti dovranno provvedere, a pena di decadenza, all’immatricolazione o all’iscrizione per il recupero dei crediti formativi. Chi ha ottenuto una o due sufficienze potrà conseguire i crediti mancanti – ogni esame vale sei CFU – nell’ateneo di assegnazione prima dell’avvio del secondo semestre.
Il 1° febbraio saranno pubblicati nella sezione riservata dell’area personale di ciascun candidato gli esiti definitivi delle immatricolazioni e delle iscrizioni. Per chi opta per il trasbordo su un corso affine, il 16 febbraio verrà resa nota la relativa graduatoria. Il 12 marzo il Cineca pubblicherà su Universitaly l’elenco completo degli studenti immatricolati ai corsi affini, consentendo anche a loro di iniziare il secondo semestre.