Festa della mamma: le origini

Manca poco alla Festa della mamma: la ricorrenza, almeno in Italia, cade come sempre la seconda domenica di maggio, quindi per quest’anno (2020) sarà il prossimo 10 maggio. In realtà ci sono diversi festeggiamenti che possono essere paragonati alla celebrazione, ma che tuttavia non sono collegati direttamente alla festa attuale. Generalmente l’origine viene fatta risalire a fine Ottocento grazie ad Ann Reeves Jarvis, attivista che organizzava piccoli ritrovi in cui invitava diverse mamme per cercare di creare collaborazioni tra quelle che appartenevano a due schieramenti opposti: Sudisti e Nordisti. Nel 1914 la festa venne ufficializzata dal presidente Wilson che decise di inserirla nel periodo di maggio perché era il mese in cui morì proprio la Jarvis.

Festa della mamma: storia della celebrazione

Festa della mamma: storia in Italia

In Italia la Festa della mamma arriva negli anni Cinquanta grazie a due eventi principali: il primo nel 1956 quando il senatore e sindaco di Bordighera Raul Zaccari decide di festeggiare la festa della mamma al Teatro Zeni; il secondo nel 1957 quando don Otello Migliosi celebra la mamma nel suo valore religioso. L’anno successivo Zaccari, insieme ad altri senatori, presenta al Senato un disegno di legge per cercare di far istituire la festa della mamma. Inizialmente sembra una richiesta opportuna, poi qualche mese dopo viene accolta.

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Festa della mamma: storia all’estero

In America Julia Ward Howe propone la Giornata della madre per la pace contro la guerra, senza però avere successo. Anna Jarvis la celebra per la prima volta nel 1908 ed ufficializzata proprio il 1914. La ricorrenza arriva in Svizzera tre anni dopo, nel 1918 in Finlandia, nel 1919 in Norvegia e in Svezia, poi nel 1923 in Germania e ancora nel 1924 in Austria.