Gigi Proietti merita il saluto della sua Roma. Ai tempi del Covid-19, però, si svolgerà all’insegna della normativa anti Coronavirus, che vieta categoricamente assembramenti. Ciononostante, come fatto sapere da persone vicine alla famiglia, “Gigi sarà ricordato come merita”. Per quel giorno la Sindaca Virginia Raggi proclamerà il lutto cittadino.

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Il saluto di Roma a Gigi Proietti

Mercoledì 4 novembre verrà probabilmente allestita la camera ardente in Campidoglio. Il giorno successivo, ovvero giovedì 5 novembre, si terranno i funerali (i quali non è ancora certo se si svolgeranno in forma pubblica o privata). L’incertezza è dovuta all’attesa per il nuovo Dpcm che il presidente Conte dovrebbe firmare a breve.

La salma verrà prelevata dalla Clinica Villa Margherita alle 9 del mattino e portata al Campidoglio. Qui si terrà una piccola cerimonia. Quindi avrà inizio il corteo di auto fino al Brancaccio e al Globe Theatre – luoghi del cuore dell’artista. All’interno del Globe Theatre, teatro fortemente voluto da Proietti e del quale è stato direttore artistico, avrà luogo il ricordo degli amici. Al suo interno la salma rimarrà per 45 minuti durante i quali le persone vicine all’artista ed i colleghi saluteranno per l’ultima il grande attore romano. Il funerale avrà inizio alle ore 13 nella Chiesa degli Artisti a Piazza del Popolo, probabilmente in forma privata. E, difatti, potrebbe esserci una diretta televisiva delle esequie sulla Rai. Gli ingressi in chiesa – e forse anche nella stessa piazza – verranno contingentati, anche se non si esclude che possano avvenire in forma totalmente privata.

Per rendere omaggio all’artista, il Colosseo e il Campidoglio saranno illuminati con una fotografia di Proietti fino al 5 novembre. Tante le persone che avrebbero voluto rendere omaggio al celebre artista con la propria presenza ma che non potranno causa Covid. Purtroppo gli autorizzati saranno veramente pochi.

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