Dal 6 agosto scatta l’obbligo di Green pass per molte delle attrazioni e dei locali che, durante l’estate, sono tra i più gettonati. Stiamo parlando di bar e ristoranti al chiuso, di musei, piscine, terme, spettacoli all’aperto e non solo. Da oggi, quindi, bisognerà esserne muniti se vogliamo partecipare a parecchie attività che, per loro natura, prevedono una abbondante partecipazione di persone. Il tutto, ovviamente, al fine di evitare la proliferazione del Coronavirus.

Leggi: Green pass obbligatorio dal 6 agosto, le regole

Dove serve il Green pass da oggi

Come anticipato, sono parecchi i luoghi ai quali non si potrà accedere senza esibirlo. L’articolo 9 bis al decreto di luglio parla chiaro. Ma vediamo nel dettaglio dove non si potrà andare senza il certificato verde che, per inciso, viene rilasciato dopo la prima dose di vaccino (o anche dopo la seconda), se si in possesso del certificato di guarigione dal Covid o di un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Ma dove serve il green pass, in definitiva?

  • Bar e ristoranti. Il green pass servirà per pranzare o cenare nei ristoranti al chiuso, ovvero per le consumazioni al tavolo al chiuso nei suddetti locali dove, però, non sarà necessario per il servizio al bancone. “I titolari o i gestori dei servizi e delle attività sono tenuti a verificare che l’accesso ai predetti servizi avvenga nel rispetto delle prescrizioni“.
  • Cinema e teatri. Il certificato sarà necessario anche per chiunque voglia assistere alla proiezione di un film o a ad uno spettacolo teatrale. La buona notizia, però, è che aumenterà il numero di spettatori ammessi ad assistervi (si passerà dagli attuali 1000 a un massimo di 2500, mentre al chiuso da 500 fino al doppio). Nelle regioni gialle, però, oltre il certificato saranno necessari anche mascherina e distanziamento.
  • Sport. In caso di eventi e competizioni sportive, la capienza consentita non potrà essere superiore 50% di quella massima autorizzata all’aperto e al 25% al chiuso.
  • Musei, mostre e luoghi di cultura: il green pass sarà richiesto anche per l’accesso a musei e mostre, oltre che nei centri culturali e nei luoghi di cultura in genere.
  • Piscine, palestre e centri benesseri. Oltre in questi, sarà obbligatorio esibire il Green pass per l’ingresso ai centri termali, ai parchi tematici e di divertimento.

Sanzioni per chi non ce l’ha o non lo controlla

Importante, in questa fase, sarà l’attività di controllo da parte di chi di dovere oltre che il buon senso dei cittadini. Per tale motivo, sono previste delle sanzioni sia per chi non ce l’ha che per chi non vigila. L’importo varia da un minimo di 400 ad un massimo di 1000 euro.

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