Gioielliere: cosa fa e competenze

Il gioielliere è quella figura professionale che si dedica alla gioielleria, ossia all’insieme di tecniche di lavorazione di metalli e pietre preziose. Si tratta di un mestiere molto antico in quanto gli artigiani specializzati nella gioielleria cominciarono a fare oggetti nel 7000 a.C., cioè quando l’oro cominciò a essere scolpito per adornare le persone. In generale il gioielliere è colui che disegna e crea gioielli dalla materia grezza ma, in molti casi, si occupa anche del commercio dei suoi prodotti diventando quindi un imprenditore. Una figura professionale del genere deve possedere ovviamente doti creative, ma sono necessarie anche conoscenze sia inerenti alla tecniche tradizionali che alle nuove tecnologie digitali.

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Gioielliere: corsi di formazione

Il mestiere del gioielliere necessita di competenze tecniche specifiche, oltre che di una spiccata creatività artistica. Questa figura ad oggi prende il nome di designer di gioielli e può specializzarsi in varie attività secondo il materiale che lavora: in questo caso parliamo di orafi, argentiere, gemmologi e così via. In Italia esistono molto scuole ad hoc che offrono corsi della durata media di tre anni. Le più rinomate sono le seguenti:

  • IED – Istituto Europeo di Design di Torino;
  • Accademia Italiana – Arte, Moda e Design di Firenze;
  • IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design di Torino;
  • Politecnico di Milano – Facoltà di Design,
  • Accademia d’Arte e Design “Leonetto Cappiello” di Firenze;
  • Scuola Politecnica di Design di Milano.

Gioielliere: quanto guadagna

Il guadagno medio di un gioielliere varia ovviamente a secondo delle sue competenze e in base alla tipologia di contratto lavorativo. Se la figura professionale è inserita all’interno di un’azienda, percepisce uno stipendio medio da dipendente che quindi può oscillare dai 1.000 ai 2.000 euro mensili. Discorso a parte è quello inerente ai liberi professionisti: la retribuzione media di un artigiano che lavora in proprio in questo caso può raggiungere cifre molto alte che superano i 20.000 euro annui.