L’Università Cattolica del Sacro Cuore, in sinergia con l’Istituto Toniolo di Studi Superiori e la Fondazione EDUCatt, ha deliberato uno stanziamento straordinario di circa due milioni di euro per garantire la copertura integrale delle borse di studio agli studenti idonei. L’intervento consente a oltre quattrocento studentesse e studenti di accedere al beneficio completo, assicurando il diritto allo studio anche a chi sarebbe rimasto escluso per insufficienza dei finanziamenti pubblici.
Dal 2011 l’ateneo ha investito complessivamente più di venticinque milioni di risorse proprie per sostenere gli studenti che non avrebbero potuto fruire dei fondi regionali. La scelta conferma la vocazione storica dell’università, inaugurata nel 1924 dalla Giornata Universitaria promossa da Armida Barelli, a garantire accesso e formazione di eccellenza a tutte e tutti, senza distinzioni economiche.
Come ribadito dal Rettore Elena Beccalli, l’impegno dell’ateneo dà concreta attuazione all’articolo 34 della Costituzione, riaffermando che l’Università Cattolica non è un’istituzione d’élite ma una comunità aperta fondata sul merito e sull’inclusione.
La carenza dei fondi pubblici e l’impatto sul fabbisogno
La Regione Lombardia non è riuscita a coprire l’intero fabbisogno con le risorse pubbliche disponibili, tra fondi regionali, ministeriali e PNRR. Per l’anno accademico 2025-2026 i finanziamenti pubblici assicurano borse di studio soltanto all’86% degli studenti idonei dell’Università Cattolica, lasciando scoperto il restante 14%.
Questa insufficienza ha spinto l’ateneo a colmare il gap con un intervento straordinario di circa due milioni di euro, garantendo così il riconoscimento al 100% delle borse.
I beneficiari sono distribuiti tra le quattro sedi: il 58% frequenta la sede di Milano, il 17% quella di Brescia, il 15% Roma e il 10% i campus di Piacenza-Cremona. Senza l’integrazione dell’ateneo, oltre 400 studenti meritevoli e in difficoltà economica avrebbero perso il sostegno.
Le componenti del sostegno: esonero, quota in denaro e servizio mensa
L’intervento straordinario dell’Università Cattolica garantisce agli studenti idonei un pacchetto articolato di benefici. Oltre all’esenzione totale dalle tasse universitarie, ciascuno riceve la quota in denaro della borsa di studio e può consumare un pasto al giorno presso le mense EDUCatt, riducendo così i costi vivi dello studio.
Dal 2024 concorre al finanziamento di queste borse anche il Fondo “Maria Teresa Fabiano”, istituito grazie al lascito di un’ex studentessa della Facoltà di Economia e pari a 2,25 milioni di euro complessivi. Le risorse del fondo vengono destinate alle borse per un decennio, con uno stanziamento di 225mila euro ogni anno.
Le iniziative per il merito: 100 borse + 100 premi
L’Università Cattolica affianca al sostegno economico per il diritto allo studio un articolato sistema di incentivi al merito attraverso il programma «100 Borse + 100 Premi di studio». L’iniziativa si rivolge a tre categorie distinte di studenti: START per neodiplomati che si iscrivono al primo anno, RUN per neolaureati di primo livello che proseguono con la magistrale, SMART per iscritti che si distinguono per risultati accademici eccellenti.
Nel 2025 il concorso nazionale per l’assegnazione delle borse di merito si è svolto interamente online ad aprile, con 236 vincitori premiati durante la cerimonia del 4 giugno in Ateneo. I numeri complessivi evidenziano l’ampiezza dell’intervento: 100 borse tra START e RUN assegnate in base alla graduatoria di concorso, 115 premi SMART attribuiti per merito accademico e ulteriori 121 borse rinnovate per l’anno accademico 2025/26 alle categorie START e RUN che hanno confermato i requisiti.
Le borse START e RUN sono rinnovabili negli anni successivi al primo, garantendo continuità al percorso formativo degli studenti meritevoli e incentivando il mantenimento di standard elevati lungo l’intera carriera universitaria.
Le ulteriori agevolazioni ed emergenze: fondi speciali e inclusione
L’ecosistema di sostegno dell’Università Cattolica si articola in una pluralità di strumenti complementari. La Facoltà di Economia può contare su 15 premi di studio finanziati da BDO Italia, destinati agli studenti più meritevoli. Parallelamente, la memoria di figure significative alimenta 21 borse e premi dedicati: tra questi spicca la borsa intitolata a Franco Anelli, già Rettore, che sostiene sei studenti di Giurisprudenza.
Il Fondo “Santambrogio” ha premiato 45 studentesse meritevoli in condizioni economiche disagiate, mentre le Sovvenzioni Straordinarie – introdotte tramite bando nell’a.a. 2023/2024 – erogano 1.750 euro a chi si trova in temporanee situazioni di bisogno per aggravamento economico, problemi di salute o calamità naturali. A queste si aggiungono i premi di laurea da 1.000 euro per chi conclude in corso e i contributi di 550 euro mensili per la mobilità internazionale.
L’ateneo riserva attenzione particolare agli oltre 1.500 studenti con disabilità, elevando la borsa fino a 7.157 euro e offrendo servizi di accompagnamento dedicati. Il progetto Studentwork impiega più di 50 persone all’anno nelle strutture di ristorazione, librarie e di portineria dei collegi, coniugando sostegno economico e formazione pratica.
Le procedure: accesso ai bandi tramite MyEDUCatt
Gli studenti interessati possono presentare domanda di partecipazione ai diversi concorsi attraverso l’area web personalizzata MyEDUCatt, durante i periodi di apertura dei bandi relativi a collegi, borse di studio EDUCatt e interventi dell’Università Cattolica.