Dal 26 maggio 2026 le scuole italiane hanno accesso alla sezione dedicata su SIDI per completare la rilevazione annuale dell’Osservatorio Scuola Digitale relativa all’anno scolastico 2025-2026. La finestra temporale si chiude il 30 giugno 2026, data oltre la quale non sarà più possibile inserire o modificare i dati.
L’avvio della procedura è stato formalizzato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso una nota ufficiale, che stabilisce scadenze, modalità operative e responsabilità degli istituti.
I dati raccolti confluiscono direttamente nella piattaforma Scuola in chiaro, accessibile pubblicamente. Famiglie, studenti e cittadini possono consultare le informazioni nella sezione “Servizi e attività” di ciascuna scuola.
Chi non compila o presenta dati incompleti vedrà lacune nella propria scheda istituzionale, elemento che incide sulla trasparenza e sulla percezione dell’offerta formativa, soprattutto durante il periodo delle iscrizioni scolastiche.
La rilevazione: obiettivi e ambiti
L’Osservatorio Scuola Digitale trae origine dall’azione #33 del Piano Nazionale Scuola Digitale e rappresenta uno strumento di monitoraggio strutturale del sistema scolastico italiano. La rilevazione annuale risponde a tre finalità ministeriali interconnesse: valutare i risultati conseguiti nelle annualità precedenti, seguire nel tempo l’evoluzione delle dotazioni digitali nelle scuole e pianificare interventi mirati a sostegno della digitalizzazione.
Gli ambiti oggetto di indagine coprono l’intera filiera tecnologica e organizzativa. La rilevazione esamina le dotazioni tecnologiche disponibili negli istituti, i punti di connettività e l’infrastruttura di rete, gli ambienti di apprendimento digitali e i dispositivi assegnati a studenti e docenti.
I dati confluiscono in un quadro informativo che orienta l’allocazione di risorse pubbliche e l’identificazione delle priorità di intervento, collegando direttamente il monitoraggio alla governance del sistema e alla capacità di risposta istituzionale alle esigenze della scuola digitale.
Il profilo digitale: confronto con le medie territoriali
Quest’anno l’Osservatorio introduce il Profilo digitale, accessibile su SIDI nella sezione “Rilevazione > Osservatorio Scuola Digitale”. Lo strumento consente a ogni istituto di confrontare la propria dotazione tecnologica, infrastrutturale e didattica con le medie provinciali, regionali e nazionali.
Il benchmark territoriale rappresenta un riferimento concreto per dirigenti scolastici e team digitali. Permette di individuare punti di forza e aree di sviluppo rispetto al contesto di riferimento, orientando decisioni su investimenti e priorità.
Un istituto può così verificare, ad esempio, se la propria connettività o il numero di dispositivi per studente si colloca sopra o sotto la media regionale, calibrando gli interventi di conseguenza.
Il Profilo digitale trasforma la rilevazione da adempimento in strumento operativo per il miglioramento continuo, offrendo una fotografia comparata utile alla pianificazione strategica delle risorse.
La procedura su SIDI: accesso, ruoli e strumenti
Per accedere alla rilevazione le scuole devono collegarsi al portale SIDI seguendo il percorso Applicazioni SIDI > Rilevazioni > Osservatorio Scuola Digitale. Le istruzioni operative dettagliate sono disponibili nella sezione «Documenti e Manuali» dello stesso portale.
Il sistema prevede la possibilità di abilitare il personale incaricato tramite la funzione «Gestione utenze», consentendo così una distribuzione dei compiti operativi all’interno dell’istituto. Tuttavia, l’invio definitivo dei dati è riservato esclusivamente al dirigente scolastico, che mantiene la responsabilità ultima della trasmissione.
Prima di completare la procedura, le scuole possono usufruire di diversi strumenti di controllo:
- Visualizzare un’anteprima del questionario
- Esportare i dati in formato PDF per l’archiviazione
- Effettuare l’export della rilevazione dell’anno precedente tramite la funzione «Esporta rilevazione»
Alcuni campi risultano già precompilati, ma possono essere aggiornati prima dell’invio definitivo.
Per problemi tecnici è attivo il servizio «Assistenza – Service Desk» su SIDI. Per quesiti di natura non tecnica, invece, occorre rivolgersi alla piattaforma PNSD – Gestione Azioni o ai contatti indicati nella nota ministeriale.
Le ricadute per scuole e famiglie
Le scuole che non compilano la rilevazione o forniscono informazioni parziali vedranno i propri dati assenti o incompleti su Scuola in chiaro. Un vuoto che pesa soprattutto durante le iscrizioni, quando le famiglie confrontano gli istituti per scegliere dove iscrivere i figli.
Dati mancanti riducono la trasparenza e ostacolano una valutazione consapevole dell’offerta formativa e delle dotazioni tecnologiche.
Una compilazione accurata non giova solo alla visibilità della scuola. Produce un effetto più ampio: alimenta un monitoraggio nazionale attendibile, dal quale dipendono le decisioni del Ministero su risorse, priorità e interventi a sostegno della digitalizzazione. Dati imprecisi generano politiche meno mirate. Dati completi e aggiornati, invece, orientano investimenti efficaci e sostengono il miglioramento continuo dell’intero sistema scolastico.