Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha ufficializzato il calendario delle prove di ammissione per l’anno accademico 2026-2027. I corsi di laurea magistrale in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria erogati in lingua inglese prevedono un’unica sessione d’esame fissata per il 30 settembre 2026. Il calendario completo è consultabile sul portale istituzionale del MUR.
L’annuncio riguarda esclusivamente i percorsi formativi impartiti in inglese, destinati a candidati interessati a un’offerta didattica internazionale. Per l’accesso ai corsi tradizionali erogati in italiano, il quadro normativo conferma invece il mantenimento del semestre filtro, un canale d’ingresso strutturato secondo criteri differenti rispetto alla prova selettiva unica prevista per i corsi in lingua straniera.
La data del 30 settembre rappresenta un punto di riferimento certo per migliaia di aspiranti studenti che intendono intraprendere percorsi di studio nelle discipline mediche e veterinarie attraverso programmi internazionali, garantendo uniformità procedurale a livello nazionale.
Il perimetro delle prove e i prossimi decreti attuativi
Le modalità operative e i contenuti specifici delle prove di ammissione per medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria in lingua inglese saranno definiti con successivi decreti ministeriali. Al momento, l’unica certezza per le candidate e i candidati è la data fissata al 30 settembre 2026 e l’ambito di applicazione, limitato ai corsi erogati interamente in inglese nelle tre aree disciplinari indicate.
L’iter regolatorio è ancora in corso e le studentesse e gli studenti dovranno attendere i provvedimenti attuativi del MUR per conoscere la struttura della prova, la tipologia di quesiti, i programmi d’esame e i criteri di valutazione. Questa fase di attesa influisce sulla pianificazione della preparazione, poiché non è ancora chiaro quali argomenti saranno privilegiati e quale formato assumerà il test.
Il semestre filtro per i corsi in italiano: quadro aggiornato
Per l’accesso ai corsi di laurea magistrale in italiano nel 2026 resta confermato il modello del semestre filtro, che rappresenta una modalità alternativa rispetto al test unico previsto per i corsi in lingua inglese. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il decreto sull’accreditamento e sui posti disponibili per il “Semestre Aperto” nell’anno accademico 2026-2027, definendo così il quadro operativo della nuova fase.
La riforma introduce un modello di accesso programmato basato sul merito, che prevede la partecipazione degli studenti a un primo semestre comune durante il quale saranno valutate competenze e risultati. Sono stati firmati protocolli d’intesa tra atenei per l’armonizzazione dei piani di studio del primo semestre, garantendo uniformità nei contenuti e nei criteri di valutazione su scala nazionale.
Per l’iscrizione al Semestre Aperto è stata attivata una piattaforma online dedicata, che semplifica le procedure amministrative e consente di gestire centralmente le candidature. Questo insieme di misure delinea un percorso di accesso strutturato e trasparente, distinto dal test tradizionale riservato ai corsi erogati in inglese.
Le risorse per la preparazione: manuali e simulatori
Per affrontare il test in lingua inglese del 30 settembre sono disponibili diversi strumenti di studio mirati. Tra i materiali segnalati figurano kit completi che includono piattaforme digitali e simulatori online, pensati per la preparazione al formato IMAT. Accanto ai kit, esistono manuali di teoria arricchiti da software di simulazione che consentono esercitazioni pratiche. Gli studenti possono così familiarizzare con i contenuti e il metodo della prova attraverso test realistici e ripasso strutturato.