Religione cattolica a scuola, scadenza 30 giugno: come scegliere le attività alternative su Unica

Religione cattolica a scuola, scadenza 30 giugno: come scegliere le attività alternative su Unica

Dal 25 maggio al 30 giugno 2026 i genitori devono scegliere le attività alternative sulla piattaforma Unica per chi non si avvale dell'insegnamento della religione cattolica.
Religione cattolica a scuola, scadenza 30 giugno: come scegliere le attività alternative su Unica

La facoltà di avvalersi o non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica viene esercitata dai genitori e dagli esercenti la responsabilità genitoriale al momento dell’iscrizione alla prima classe della scuola primaria, secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado. La scelta si effettua mediante la compilazione dell’apposita sezione online presente nella procedura di iscrizione.

Una volta espressa, la decisione mantiene validità per l’intero corso di studi, garantendo continuità nel percorso formativo dello studente. Il sistema prevede tuttavia la possibilità di modificare tale opzione per l’anno successivo, esclusivamente entro il termine delle iscrizioni e su iniziativa degli interessati.

Questo meccanismo permette alle famiglie di adeguare la scelta alle esigenze educative nel tempo, pur preservando la stabilità organizzativa della scuola durante il ciclo scolastico in corso.

La finestra temporale e la procedura su Unica

Dal 25 maggio al 30 giugno 2026 le famiglie che hanno scelto di non avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica devono esprimere le proprie preferenze sulle attività alternative. La procedura si svolge esclusivamente attraverso un’apposita funzionalità presente nella sezione iscrizioni online della Piattaforma Unica, accessibile all’indirizzo ufficiale dedicato.

Possono effettuare l’operazione i genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale degli alunni iscritti alla prima classe della scuola primaria, secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado. L’accesso alla piattaforma richiede credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CIE (carta di identità elettronica), CNS (Carta Nazionale dei Servizi) oppure eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature).

La compilazione riguarda il cosiddetto modulo integrativo C, attraverso il quale si manifesta la scelta tra le diverse tipologie di attività previste per chi non frequenta l’ora di religione. Chi invece si avvale dell’insegnamento della religione cattolica non deve compiere alcuna azione aggiuntiva: la scelta espressa al momento dell’iscrizione resta valida per l’intero ciclo scolastico, salvo esplicita richiesta di modifica.

Le opzioni disponibili per le attività alternative

Chi non si avvale dell’insegnamento della religione cattolica può scegliere tra quattro opzioni distinte, ciascuna con ricadute specifiche sull’organizzazione del tempo scuola. La prima prevede attività didattiche e formative strutturate dall’istituto, che possono includere approfondimenti disciplinari, laboratori o progetti trasversali.

La seconda consiste in attività di studio o ricerca individuale con l’assistenza di un docente, garantendo un supporto educativo durante le ore alternative.

Per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado è inoltre disponibile la possibilità di svolgere libera attività di studio e ricerca individuale senza assistenza docente, un’opzione riservata esclusivamente a questo ciclo scolastico. Infine, le famiglie possono optare per la non frequenza della scuola nelle ore di insegnamento della religione cattolica, con conseguente uscita dall’edificio scolastico.

Le proposte di attività didattiche e formative elaborate dalle scuole potrebbero subire modifiche in base agli aggiornamenti del Piano triennale dell’offerta formativa, rendendo necessaria una verifica presso l’istituto di riferimento prima della scelta definitiva.

Le modifiche e i limiti alla scelta

Sul modulo integrativo C è prevista un’unica selezione tra le opzioni disponibili, come chiarito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in una FAQ dedicata. Prima di inoltrare il modulo, durante la finestra temporale dal 25 maggio al 30 giugno 2026, genitori ed esercenti la responsabilità genitoriale possono modificare liberamente la preferenza espressa, ritornando nella sezione di Unica dedicata alle iscrizioni online.

Dopo l’inoltro del modulo C, invece, non è più possibile intervenire direttamente sulla piattaforma. Per apportare qualsiasi aggiornamento diventa necessario contattare telefonicamente la segreteria scolastica della scuola presso cui è stato inoltrato il modulo. Sarà il personale amministrativo a procedere all’aggiornamento della scelta, che diventerà poi visibile accedendo nuovamente alla sezione di Unica.

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