Sanremo 2026, il regolamento completo: 30 Big, Nuove Proposte e il sistema di voto a tre giurie

Sanremo 2026, il regolamento completo: 30 Big, Nuove Proposte e il sistema di voto a tre giurie

Sanremo 2026 si svolge dal 24 al 28 febbraio con 30 Big e il ritorno delle Nuove Proposte. Carlo Conti e Laura Pausini conducono cinque serate con voti di Televoto, Sala Stampa e Radio.
Sanremo 2026, il regolamento completo: 30 Big, Nuove Proposte e il sistema di voto a tre giurie

Il Festival di Sanremo 2026 prende il via martedì 24 febbraio e si protrae per cinque serate consecutive al Teatro Ariston, fino a sabato 28 febbraio. Si tratta della 76ª edizione della manifestazione canora italiana, condotta per il secondo anno consecutivo da Carlo Conti, affiancato in ogni appuntamento da Laura Pausini. Ogni serata vede alternarsi un co-conduttore diverso, garantendo varietà nella presenza scenica.

Sul palco salgono 30 Big, ciascuno con un brano inedito, mentre torna la competizione separata delle Nuove Proposte, riservata a quattro artisti selezionati tra i vincitori di Sanremo Giovani 2025 e Area Sanremo 2025. L’impianto organizzativo combina la gara principale con percorsi dedicati ai talenti emergenti.

I Big in gara e il ritorno delle Nuove Proposte

Sul palco dell’Ariston salgono 30 Big, ciascuno con un brano inedito. A questa competizione principale si affianca il ritorno delle Nuove Proposte, una categoria che non compariva da anni e che ora coinvolge quattro artisti: due vincitori di Sanremo Giovani 2025 e due provenienti da Area Sanremo 2025. La competizione per i giovani si svolge in parallelo, con meccanismi di selezione autonomi.

Il cast dei Big attraversa generazioni e generi: dall’esperienza di Patty Pravo con Opera alla presenza di Arisa con Magica favola, dal rap di J-Ax con Italia starter pack alla coppia Fedez & Masini con Male necessario, fino a Tommaso Paradiso con I romantici.

La varietà del cast riflette l’ampiezza del panorama musicale italiano contemporaneo e rappresenta un tentativo di dialogare con pubblici diversi.

Il doppio binario tra Big e Nuove Proposte restituisce al Festival una funzione di scouting e di investimento sui talenti emergenti, ampliando il perimetro della manifestazione oltre la vetrina degli artisti già affermati.

La struttura delle serate: dal debutto alla finale

Il percorso di Sanremo 2026 si articola in cinque appuntamenti consecutivi, ciascuno con una logica competitiva progressiva che intreccia esibizioni, giurie e graduatorie parziali fino alla proclamazione del vincitore.

La prima serata

Martedì 24 febbraio si esibiscono tutti e 30 i Big. La Giuria della Sala Stampa, Tv e Web valuta le esecuzioni e al termine viene comunicata una cinquina provvisoria senza ordine di piazzamento. Affiancano Carlo Conti e Laura Pausini il co-conduttore Can Yaman. Super ospite della serata è Tiziano Ferro.

La seconda serata

Mercoledì 25 febbraio metà dei Big torna sul palco. Votano il pubblico tramite Televoto e la Giuria delle Radio. Anche qui vengono annunciati i primi cinque senza ordine. Parte la sfida delle Nuove Proposte: i quattro artisti si affrontano a coppie, valutati da tutte e tre le giurie. I due più votati accedono alla terza serata. Co-conduttore è Achille Lauro.

La terza serata

Giovedì 26 febbraio gli altri 15 Big si esibiscono con voto di Televoto e Radio. Viene stilata la classifica della serata e annunciata la cinquina provvisoria. Si conclude la competizione delle Nuove Proposte: i due finalisti si esibiscono e le tre giurie proclamano il vincitore della categoria. Co-conduttrice è Irina Shayk.

La serata cover

Venerdì 27 febbraio tutti i 30 Big tornano in gara con brani scelti in accordo con la direzione artistica, affiancati da ospiti. Televoto, Sala Stampa e Radio votano. Viene proclamato il vincitore della serata, ma la classifica resta separata dalla generale.

La finale

Sabato 28 febbraio si riascoltano tutti i 30 brani. Votano tutte e tre le giurie. I risultati si sommano a quelli della prima serata e ai voti combinati di seconda e terza. Nasce la classifica generale: vengono annunciati i primi cinque senza ordine. Si apre una nuova votazione solo su questi cinque artisti. Il risultato finale determina la canzone vincitrice di Sanremo 2026.

Il sistema di voto: giurie, pesi e fasi decisive

Il verdetto di Sanremo 2026 nasce dall’incrocio di tre giurie distinte: il Televoto del pubblico, accessibile da rete fissa e mobile, la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, composta da giornalisti accreditati e rappresentanti dei media, e la Giuria delle Radio, che riunisce emittenti nazionali e locali. Ciascuna ha un peso variabile a seconda della serata, ma tutte entrano in gioco nella finale.

Il regolamento non specifica i pesi numerici, ma l’architettura intende bilanciare il gradimento popolare con il giudizio tecnico e la valutazione radiofonica. Nelle prime serate prevalgono giurie specifiche: la Sala Stampa nella prima, Televoto e Radio nelle successive. Dalla finale in poi, ogni delibera viene integrata e il risultato cumulativo costruisce la classifica.

L’aggregazione progressiva dei voti fa sì che ogni serata incida sul posizionamento finale, modificando le strategie degli artisti e creando dinamiche competitive continue fino alla proclamazione del vincitore.

Le cover del venerdì e l’impatto in classifica

La serata cover del venerdì si configura come una gara autonoma all’interno del Festival. I Big scelgono un brano da reinterpretare, affiancati da ospiti concordati con la direzione artistica e la Rai. La classifica di questa serata rimane separata da quella generale e non incide sul verdetto finale.

Tuttavia, l’esibizione rappresenta una vetrina preziosa per visibilità mediatica e reputazione artistica, spesso capace di orientare la percezione del pubblico.

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